?>

Gaza, l’assedio silenzioso

Gaza, l’assedio silenzioso

A giugno 2007, il regime sionista ha imposto un blocco navale, aereo e terrestre sulla Striscia di Gaza.

ABNA24 – Questo significa che niente e nessuno può entrare o uscire da questo lembo di terra senza il controllo del regime occupante. In termini pratici, ciò si è tradotto in un abbassamento del tenore di vita, un livello di disoccupazione che si aggira intorno al 65% e una lenta, implacabile e inevitabile povertà per tutti gli abitanti della Striscia.

Il regime sionista nega a circa un milione e ottocentomila persone i diritti fondamentali, come la libertà di movimento, un posto di lavoro adeguatamente retribuito, un’istruzione valida e un’adeguata assistenza sanitaria. Proprio in riferimento a quest’ultima, Vittorio Arrigoni scriveva a gennaio 2009: “…l’assedio criminale imposto a Gaza aveva prodotto più di 200 vittime tra i malati palestinesi. Malati con le carte in regola per essere ricoverati all’estero ma impossibilitati a muoversi per la chiusura dei confini”. Gli abitanti della Striscia vivono strangolati da questo  assedio criminale e illegale, che costringe l’80% delle famiglie palestinesi a vivere di aiuti umanitari; aiuti che a stento riescono a superare il blocco dell’occupante.

L’assedio ha trasformato Gaza nella più grande prigione a cielo aperto del mondo. Come se non bastasse, regime sionista  ha condotto diverse campagne militari contro la Striscia, causando migliaia di vittime innocenti.

La situazione già difficile in cui versa la popolazione palestinese a Gaza è ulteriormente aggravata dai frequenti attacchi lanciati dall’esercito egiziano contro i tunnel sotterranei, attraverso i quali i gazawi si riforniscono di merci che l’occupante non fa entrare dai confini, e rappresentano l’unica vera ancora di salvezza per questo popolo. Dopo che l’ex presidente Morsi è stato deposto, l’esercito egiziano ha intensificato le operazioni di distruzione dei tunnel, al punto che meno del 20% è ancora funzionante e moltissimi palestinesi sono rimasti vittime di incidenti, anche gravi, durante le operazioni di distruzione, secondo quanto riferisce PressTv.

Questi sono i dati, i fatti, le cifre. Questa è la Striscia di Gaza.

di Manuela Comito

342/


Inviare il Vostro commento

Il Vostro indrizzo della posta elettronica non sara' pubblicata. Riempire le caselle segnate con *

*