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Iran: punto di riferimento economico per la regione

Iran: punto di riferimento economico per la regione

L'Iran è pienamente preparata a collaborare con i paesi della regione e le nazioni arabe del Golfo Persico,...

 ABNA24 – ne cui ambito alcuni di questi paesi hanno recentemente mostrato un atteggiamento positivo e costruttivo che non si può non accogliamo con favore.

Molti paesi della Regione hanno bisogno di gas e l'Iran dispone di buone risorse di gas nel Golfo Persico, quindi è auspicabile una cooperazione costruttiva e lungimirante e utilizzando una formula vantaggiosa per tutti.

In primo luogo vale osservare come siano aumentati tutti gli indici relativi ai rapporti tra l'Iran e le organizzazioni regionali come l'Unione Economica Eurasiatica e l'Organizzazione per la Cooperazione Economica.

Il valore del commercio tra l'Iran e i membri dell'Unione economica eurasiatica (EAEU) ha superato i 3,626 miliardi di dollari nei primi otto mesi dell'attuale anno solare iraniano (21 marzo - 21 novembre), registrando una crescita del 73% rispetto al precedente nello stesso anno.

Il peso del commercio Iran-EAEU (l'accordo che consente la formazione di un'area di libero scambio tra Iran e EAEU è stato firmato il 17 maggio 2018 ed è entrato ufficialmente in vigore il 27 ottobre 2019) può essere valutato a oltre 8,566 milioni di tonnellate, mostrando una crescita del 42% anno su anno.

L'Iran ha esportato 1.839 milioni di tonnellate di prodotti per un valore di 763.639 milioni di dollari ai membri dell'EAEU nel periodo in esame, con un aumento del valore del 18%.

L'Iran è un mercato molto importante nella regione per i membri dell'EAEU (Russia, Bielorussia, Armenia, Kazakistan e Kirghizistan), ed ha gettato le basi per l'espansione dei legami commerciali tra le due parti.

Per quanto riguarda, poi, il commercio iraniano con i membri dell'Organizzazione per la cooperazione economica (ECO - l'Organizzazione per la cooperazione economica o ECO è un'organizzazione intergovernativa politica ed economica asiatica fondata nel 1985 a Teheran dai leader di Iran, Pakistan e Turchia), questo ha superato i 10,447 miliardi di dollari nei primi otto mesi dell'attuale anno solare iraniano (21 marzo-22 novembre) registrando un aumento del 44 per cento anno su anno.

Anche il volume degli scambi con i paesi menzionati è aumentato del 34% rispetto agli stessi otto mesi dell'anno precedente.

Durante il periodo menzionato l'Iran ha scambiato oltre 21.778.387 tonnellate di merci per un valore di $ 10.447.084.435 con i paesi membri dell'ECO tra cui Turchia, Afghanistan, Repubblica dell'Azerbaigian, Kirghizistan, Kazakistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

L'Iran ha esportato 18.631 milioni di tonnellate di merci per un valore di oltre $ 6.823.246 miliardi nelle suddette nazioni nel periodo menzionato.

Le principali destinazioni di esportazione delle merci iraniane nella suddetta unione sono state la Turchia con circa $ 3,767 miliardi di importazioni, l'Afghanistan con $ 1,27 miliardi, il Pakistan con $ 764,389 milioni e l'Azerbaigian con $ 335,843 milioni.

Per quanto riguarda, poi, i rapporti tra l'Iran ed i singoli stati della regione, ve ne sono alcuni che spiccano per qualità e prospettiva.

Di particolare rilievo la qualità e l'intensità dei rapporti con il vicino Iraq, per quanto riguarda l'estensione dell'accordo di esportazione di gas,  l'Iraq ha un grande bisogno di gas naturale e si sta pianificando di negoziare ed estendere il contratto già in essere.

Si pensi, poi, al recente accordo concluso con l'Iraq e relativo al completamento della ferrovia Shalamcheh-Basra, dalla Shalamcheh sudoccidentale dell'Iran alla provincia di Bassora in Iraq è stata tra le questioni perseguite dai governi dei due paesi per molti anni.

Si tratta di un grande passo per l'Iran e l'Iraq per espandere il commercio e aumentare gli scambi di merci e passeggeri, il che è importante per entrambi i paesi.

Inoltre, non può non considerarsi della importanza presenza delle aziende iraniane nel mercato iracheno.

Le compagnie iraniane hanno avuto ed avranno un ruolo più attivo nella ricostruzione dell'Iraq;  l'Iran sta pianificando di aumentare il suo commercio annuale con il vicino Iraq a 20 miliardi di dollari.

Nonostante tutti gli eventi che stanno accadendo nella regione, le relazioni tra i due paesi Iran e Iraq sono su una traiettoria ascendente, atteso che l'attuale amministrazione dell'Iran sotto il presidente Raeisi ha mostrato grande interesse ad ampliare e rafforzare i legami commerciali ed economici con gli stati vicini.

Per quanto di riferimento ai rapporti con il Pakistan, l'Iran ha mostrato la sua determinazione ad esportare gas in questo Paese costruendo 1100 chilometri di gasdotto, ancorchè la parte pachistana non abbia rispettato la sua parte dell'accordo sotto la pressione degli Stati Uniti e di alcuni concorrenti regionali.

L'Iran è, comunque, impegnato nella ricerca di una formula con il Pakistan per rilanciare l'accordo  sull'esportazione di gas iraniano.

Il primo gennaio 2022 è entrato in vigore l'accordo tra Iran, Azerbaigian e Turkmenistan sullo scambio di gas naturale per un massimo di due miliardi di metri cubi di gas turkmeno.

L'accordo, sostenuto dai presidenti dei tre paesi del Caspio durante il 15° vertice dell'Organizzazione per la cooperazione economica (ECO) nella capitale turkmena di Ashgabat il 28 novembre 2021, è stato firmato dai ministri del petrolio dei due paesi il 30 novembre 2021.

Del totale di gas ricevuto dal Turkmenistan, circa il 20-30% sarà la quota dell'Iran come commissione di scambio e il resto sarà consegnato all'Azerbaigian; l'Azerbaigian riceverà quattro milioni di metri cubi di nuova fornitura di energia al giorno.

L'attuazione di questo accordo potrà incoraggiare altri paesi della regione a concludere accordi simili e a utilizzare le capacità della Repubblica islamica in questo senso.

Avendo la più grande rete di gasdotti ad alta pressione dopo la Russia, l'Iran può svolgere un ruolo chiave nel trasferimento di gas dall'est all'ovest dell'Iran e ai paesi vicini come l'Azerbaigian.

Con riferimenti alle relazioni tra Iran e Siria, Negli ultimi anni e dalla fine della guerra in Siria, Teheran e Damasco hanno compiuto passi importanti per l'espansione dei reciproci rapporti commerciali e, considerando gli sforzi della Siria per ricostruire le infrastrutture del Paese dilaniate dalla guerra, il settore delle costruzioni ha è stata una delle aree principali su cui l'Iran si è concentrato per l'espansione dei legami con il paese arabo.

Il commercio tra i due paesi ha seguito una tendenza al rialzo e la bilancia commerciale delle due parti si è attestata a $ 170 milioni.

La Siria ha più volte espresso il desiderio per la partecipazione delle società iraniane ai progetti di ricostruzione del Paese e ha invitato enti privati e pubblici iraniani a unirsi al governo siriano nella ricostruzione delle infrastrutture del Paese.

La Repubblica islamica, d'altra parte, sta facendo seri passi anche in questo senso, tanto che l'Organizzazione iraniana per la promozione del commercio (TPO) ha stanziato un budget speciale di 50 milioni di dollari per sostenere le società di esportazione iraniane attive nel mercato siriano.

L'esportazione di materie prime, acciaio e prodotti petrolchimici in Siria può portare a un aumento del livello degli scambi tra le due parti perché la Siria ha attualmente bisogno di materie prime e inviando tali articoli l'Iran può garantire il mercato per i prossimi anni.

Per quanto riguardo i rapporti tra Iran e Afghanistan, i due paesi hanno sviluppato la cooperazione nei mercati di confine al fine di espandere i legami economici; considerando i recenti conflitti in Afghanistan, il peso del commercio Iran-Afghanistan è diminuito del 15%, tuttavia, le ultime statistiche mostrano che il commercio ha raggiunto i livelli precedenti.

L'Iran sta attualmente esportando 110 megawatt (MW) di elettricità in Afghanistan su base giornaliera; l'Iran ha la capacità di esportare 175 MW di elettricità nel paese vicino.

La rete elettrica del Paese è ora collegata alla città di Herat in Afghanistan e la trasmissione dell'elettricità avviene attraverso tre o quattro linee di trasmissione dell'energia.

I due paesi stanno pianificando di implementare alcuni nuovi progetti per aumentare il loro scambio di elettricità a 500-600 MW.

Il collegamento della rete elettrica con i paesi limitrofi con l'obiettivo di ampliare gli scambi elettrici è uno dei programmi che il Ministero dell'Energia iraniano sta portando avanti seriamente negli ultimi anni.

Tra i principali programmi del ministero dell'Energia per i prossimi quattro anni, vi sono la diplomazia dell'elettricità e la sincronizzazione della rete elettrica iraniana con i paesi della regione, tra cui la Russia e le nazioni del Golfo Persico.

La Russia e molti altri paesi vicini hanno periodi di consumo di picco invernali, mentre circa il 40% della capacità di elettricità Iraniana viene lasciata inutilizzata in inverno e le centrali elettriche iraniane subiscono una revisione nella stagione fredda, quindi è possibile utilizzare questa capacità per fornire l'elettricità necessario ai paesi vicini in inverno attraverso il collegamento della rete elettrica iraniana con quelle di tali paesi.

Ci sono due possibili rotte per la sincronizzazione delle reti elettriche dell'Iran e della Russia, una delle quali passa attraverso l'Armenia e la Georgia e l'altra attraverso l'Azerbaigian.

A conclusione di questo breve articolo, vale osservare come il ruolo e l'importanza economica dell'Iran nella Regione sia aumentata di intensità e di qualità.

La natura dei rapporti con gli stati della Regione, non solo strettamente vicini di confine, come anche il progressivo incremento del proprio peso all'interno di organizzazioni regionali, evidenzia il sempre maggiore ruolo svolto dalla Repubblica Islamica sotto il profilo dei rapporti economici e commerciali, emergendo come un serio punto di riferimento economico per tutta l'area regionale.

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