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L’importanza dell’Ijtihad e del Taqlid (2a parte)

L’importanza dell’Ijtihad e del Taqlid (2a parte)

Prova logica per il Taqlid Proprio come in qualsiasi ambito della nostra vita, ci riferiamo agli esperti per risolvere i




Prova logica per il Taqlid Proprio come in qualsiasi ambito della nostra vita, ci riferiamo agli esperti per risolvere i

nostri problemi in quanto non possiamo essere un’autorità in ogni aspetto ed in ambiti quali l’ ingegneria, la medicina, l’optometria, la riparazione dell’auto, ecc…

noi sottoponiamo sempre i nostri problemi a coloro che hanno studiato e si sono specializzati in un particolare settore della vita. Le interpretazioni religiose e le sentenze non sono diverse e quindi la logica impone che se non siamo al livello di comprensione della Shari’ah, dobbiamo chiedere a coloro che hanno raggiunto tale grado.

Prova scritturale per il Taqlid

Il Corano si riferisce al ‘seguire gli altri’ (nei termini di guida religiosa) in diversi passi. Nel capitolo 9 del Corano, nel versetto 122 leggiamo: “I credenti non vadano in missione (nei campi di battaglia a combattere) tutti insieme. Perché mai un gruppo per ogni tribù non va ad istruirsi nella religione, per informarne il loro popolo quando saranno rientrati, affinché stiano in guardia [così che essi possano conoscere le ingiunzioni della fede]?”

Questo versetto dimostra che un gruppo di persone deve istruirsi per acquisire una profonda comprensione della religione ed al ritorno dagli studi, ed al ritorno degli altri a casa dal campo di battaglia, essi devono insegnare ed istruire i credenti riguardo alle loro responsabilità religiose.

Le narrazioni del Profeta Muhammad e dei suoi dodici successori sottolineano anche il fatto che devono essere gli esperti a guidare i credenti alla loro responsabilità verso il Creatore, proprio come l’ultimo Imam dell’Ahlul Bayt ha affermato: “Così, riguardo ai Fuqaha che proteggono il loro spirito, che salvaguardano la loro religione, che vanno contro i desideri e passioni dei loro bassi istinti e che sono obbedienti al comando del loro Signore, è permesso alla gente comune di seguirli nelle questioni religiose (fare Taqlid con loro) e questo stato (spirituale) si trova solo in alcuni sapienti Sciiti – non in tutti.“ (Wasail ash-Shia, Vol. 27, Pagina 131, Hadith 33401)

Possiamo trovare numerosi esempi durante la vita del Profeta Muhammad e dei suoi successori infallibili di come essi orientarono i loro compagni a guidare i seguaci in luoghi distanti ed insegnarono loro la metodologia di come dedurre le regole islamiche per le “nuove questioni” che si sarebbero presentate.

Le condizioni necessarie per qualificarsi come Mujtahid

Dai testi religiosi si evince che diventare un esperto in giurisprudenza islamica (fiqh) e nelle altre scienze islamiche non è sufficiente di per sé per qualificarsi come un Mujtahid che tutti possono seguire. In aggiunta all’elevato livello che si deve aver raggiunto negli studi islamici, la legge Islamica stabilisce che un Mujtahid dovrebbe essere un uomo libero – di nascita legittima e che ha superato l’età della pubertà, sano, uno Sciita Ithna-Ashari ed uno che sia ‘adil – un tratto che può essere tradotto come ‘giusto’ ma include qualità etiche e giuridiche, come la pietà e l’astensione da tutto ciò che la Shari’ah proibisce e l’adempimento a tutti i suoi obblighi.

Come riconoscere chi è un Mujtahid che possiamo seguire

Come fa un semplice credente a scoprire chi è il Mujtahid che lui o lei deve seguire? Ci sono tre modi riconosciuti: 1) Conoscenza personale, se lui/lei è uno studioso di religione; 2) La testimonianza di due giusti (adil), che abbiano conoscenza dei Mujtahidin; 3) Un grado di popolarità che non lasci dubbi che una persona sia un Mujtahid.

Inoltre, i sapienti dei giorni nostri sostengono che sia più desiderabile seguire un Mujtahid che sia al-A’laam. In senso generale ciò significa ‘il più sapiente’, ma in questo specifico contesto significa il giurista che ha la più grande competenza nel dedurre i decreti della Shari’ah dalle fonti. Il più dotto può essere riconosciuto in uno dei tre modi in cui può individuare un Mujtahid, tuttavia talvolta è difficile per gli studiosi sciiti distinguere chi fra tutti i giuristi sia il più sapiente. Come conseguenza, più di un Mujtahid può essere seguito nel Taqlid nello stesso momento (anche se, ovviamente, non dalla stessa persona), come avviene attualmente, in cui ci sono più di quindici Maraja Taqlid che i credenti possono scegliere di seguire.



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