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Maduro afferma che la Colombia riceve i criminali “a braccia aperte”

Maduro afferma che la Colombia riceve i criminali “a braccia aperte”

CARACAS-Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha assicurato, questo martedì 3 agosto, che il suo Governo sta “liberando” lo Stato dai “gruppi armati”.


ABNA24 :Maduro ha riferito che molte di queste stanno andando in Colombia perché il Paese “riceve i criminali a braccia aperte”. Lo riporta sicurezzainternazionale.luiss.it.

Il presidente ha accusato i Governi della Colombia, della Spagna e degli Stati Uniti di aver organizzato i recenti scontri avvenuti nell’Ovest della capitale. Tra il 7 e il 9 luglio, diversi gruppi armati hanno attaccato le forze di polizia venezuelane nella parte occidentale di Caracas, nel quartiere di Cota 905. Secondo il bilancio ufficiale, sono morti 4 poliziotti e sono stati “neutralizzati” 22 criminali, dopo l’operazione delle forze di sicurezza, nota come “Operazione Gran Cacique Indio Guaicaipuro”. “Questo è un atto pieno di forza morale. Vogliamo costruire una patria con sicurezza”, ha affermato il presidente.

Il ministro degli Interni, Carmen Meléndez, ha affermato che le autorità hanno già sequestrato circa 20.000 munizioni, 3 lanciarazzi, 4 mitragliatrici, 24.000 proiettili e numerose pistole durante l’operazione. “Abbiamo confiscato un arsenale militare di guerra”, ha sottolineato il ministro degli Interni. Il Governo venezuelano ha anche offerto una ricompensa di 500.000 dollari, ossia 420.000 euro, per avere informazioni sulla posizione dei capi dei gruppi della criminalità organizzata.

 

Diversi media locali hanno riferito, martedì 3 agosto, che alcuni membri di quelle bande, i cui leader non sono stati arrestati e sono ricercati dalle forze di sicurezza dello Stato, hanno attraversato il confine e sono fuggiti in Colombia.

Meléndez ha aggiunto che è stato smantellato anche un laboratorio clandestino per la fabbricazione di stupefacenti. “Abbiamo colpito duramente il traffico di droga”, ha concluso il ministro, assicurando che le autorità “non si daranno pace” fino a quando non avranno ripreso il controllo del territorio. “L’invito è a rimanere al sicuro, a mantenere la calma e la fiducia nelle nostre istituzioni di sicurezza dello Stato, nonché a ignorare false informazioni e voci, poiché fanno parte dell’aggressione alla pace dei cittadini”, ha aggiunto Meléndez.

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