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Misericordia e Beneficenza (2a parte)

Misericordia e Beneficenza (2a parte)

Una delle conseguenze delle virtù della misericordia e della bontà, delle quali abbiamo visto l’importanza centrale nell’Islam, è la beneficenza.

(ABNA24.com) Una delle conseguenze delle virtù della misericordia e della bontà, delle quali abbiamo visto l’importanza centrale nell’Islam, è la beneficenza.

Un versetto del Sacro Corano ricorda che: “La carità non consiste nel volgere i volti verso l’Oriente e verso l’Occidente, ma nel credere in Dio e nell’Ultimo Giorno, negli Angeli, Nel Libro e nei Profeti e nel dare, dei propri beni, per amor Suo, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti diseredati, ai mendicanti e per liberare gli schiavi (…)” (Sura al-Baqara, 2:177)

Un altro versetto precisa ancora: “Non avrete la vera pietà finché non sarete generosi con ciò che più amate.” (Sura ali-°Imran, 3:92)

La beneficenza consiste dunque nel dare i propri beni in elemosina, ma la nostra elemosina non merita questa qualifica se consiste, non nei beni che non ci interessano, che sono in sovrabbondanza, ma al contrario in beni “che amiamo” e che ci fanno dunque prodigare “malgrado l’amore che si prova per loro”.

Fare beneficenza è d’altronde particolarmente raccomandato durante il mese di Ramadan, come ci ricorda il Profeta (S) nel sermone che fece all’inizio di questo mese:

“Fate l’elemosina ai vostri poveri e ai derelitti (…) O gente, a colui che donerà in questo mese di che rompere il suo digiuno a un fedele digiunante, avrà per questo suo gesto da Dio la ricompensa di qualcuno che avrà affrancato un essere vivente ed il perdono dei suoi peccati passati.”

Dissero allora al Profeta (S): “Non tutti hanno la capacità di fare questo”.

Egli allora rispose: “Preservatevi dal Fuoco, fosse questo con una metà di dattero! Preservatevi dal Fuoco, fosse questo con un sorso d’acqua! O gente, chi migliorerà il proprio carattere in questo mese, si guadagnerà un lasciapassare per il Sirat il giorno in cui i piedi scivoleranno; a chi alleggerirà in questo mese il fardello di coloro che sono in suo potere, Dio gli alleggerirà il suo compito; a chi si asterrà a fare del male (agli altri), Dio allontanerà da lui la Sua collera il giorno in cui Lo incontrerà; a chi onorerà un orfano, Dio l’onorerà il giorno in cui Lo incontrerà; a chi manterrà i suoi legami di parentela, Dio lo toccherà con la Sua Misericordia il giorno in cui Lo incontrerà”.



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