Secondo l'Agenzia di Stampa Internazionale Ahl al-Bayt (ABNA) - I rapporti, i dati di tracciamento dei voli e le immagini satellitari indicano estesi movimenti militari statunitensi, che includono il trasferimento di decine di aerei verso basi in Europa e Medio Oriente. Nel frattempo, i media israeliani hanno annunciato che 12 caccia F-22 sono atterrati in Israele.
Il quotidiano "Washington Post", citando dati di tracciamento dei voli e immagini satellitari, ha riferito che l'esercito americano ha trasferito oltre 150 aerei verso basi in Europa e Medio Oriente dalla fine del secondo round dei negoziati nucleari con l'Iran. Il giornale ha sottolineato che più della metà di questi aerei recentemente schierati sono atterrati in basi in Europa.
Secondo il giornale, la stragrande maggioranza di questi aerei sono da trasporto e rifornitori. È stato inoltre spiegato che i caccia solitamente spengono i loro dati di localizzazione, rendendo più difficile tracciarli a meno che non vengano osservati nelle immagini satellitari. Sulla base di questi dati, l'attuale presenza militare americana nella regione è la più estesa dai tempi precedenti all'invasione dell'Iraq nel 2003.
D'altra parte, un corrispondente del "Jerusalem Post" ha riferito che 12 caccia americani F-22 sono atterrati in una base aerea in Israele; notizia riportata anche dalla Israel Broadcasting Corporation.
Arrivo della Gerald Ford a Creta
L'AFP ha riportato l'arrivo della portaerei "Gerald Ford", la più grande portaerei del mondo, alla base navale statunitense sull'isola greca di Creta nella baia di Souda. Questa nave si unirà al grande accumulo militare americano in Medio Oriente, che attualmente comprende oltre 12 navi, inclusa la portaerei "Abraham Lincoln" e 9 cacciatorpediniere.
Mentre il Ministero della Difesa greco si è rifiutato di commentare e l'ambasciata americana ad Atene non ha risposto alle richieste di chiarimenti, gli osservatori hanno sottolineato che la presenza simultanea di due portaerei americane nella regione è un evento raro; ciascuna di queste navi trasporta decine di caccia e migliaia di marinai.
Opzioni militari aperte
Il "Washington Post", citando Dana Stroul, ex vicesegretaria assistente alla Difesa americana per il Medio Oriente, ha scritto che questo ampio livello di capacità militare significa che l'esercito americano è in grado di eseguire qualsiasi decisione presa dal presidente americano Donald Trump, che spazia da attacchi limitati a obiettivi specifici a una campagna militare sostenuta e ad alta intensità.
Questi sviluppi avvengono mentre Trump ha nuovamente minacciato Teheran di un'azione militare se non si raggiungerà un nuovo accordo sul suo programma nucleare.
Allerta in Iran
Dall'altro lato, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha avviato esercitazioni lungo le coste meridionali del paese; un'azione considerata un chiaro segnale di stato di allerta reciproca nella regione.
L'agenzia di stampa Reuters ha anche riportato che l'Iran sta per finalizzare un contratto per l'acquisto di missili antinave CM-302 dalla Cina, sebbene non sia stato ancora raggiunto un accordo definitivo sui tempi di consegna.
Questi missili di fabbricazione cinese sono considerati armi supersoniche e la loro gittata raggiunge i 290 chilometri. Questi missili sono progettati specificamente per superare i sistemi avanzati di difesa navale e volano a velocità molto elevata e a quote molto basse; una questione che gli esperti considerano una minaccia diretta per le forze navali americane nella regione.
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