Agenzia di stampa Abna, Gruppo Internazionale: "Mohammad Akram Khan", giornalista e produttore di documentari pakistano che di solito scrive sui cambiamenti climatici, sulle controversie regionali, sul terrorismo, sull'energia, sulle questioni sociali e sul turismo, pubblicando una nota analitica sul sito web "Rightnow" ha scritto: "I colloqui di 21 ore tra America e Iran a Islamabad si sono conclusi senza raggiungere un accordo. Tuttavia, dopo questi negoziati, una domanda fondamentale è diventata più evidente: se entrambi i paesi desiderano davvero porre fine alla guerra e stabilire una pace duratura nella regione, perché i negoziati non hanno potuto superare il livello di cessate il fuoco e raggiungere un accordo più completo?"
Questa domanda è ora diventata una chiave per comprendere l'equilibrio di potere emergente e una nuova equazione di sicurezza che si sta formando nella regione.
Dopo i negoziati, il vice presidente americano JD Vance, lasciando il luogo, ha dichiarato che Washington ha completamente chiarito le sue linee rosse all'Iran, ma Tehran non ha accettato le condizioni americane.
Secondo lui, la richiesta principale americana era che l Iran non solo si astenesse dal costruire armi nucleari, ma evitasse anche di mantenere qualsiasi capacità che potrebbe portarla rapidamente a quella soglia. In cambio, l'Iran ha dichiarato che la questione non è limitata solo al dossier nucleare, ma riguarda anche la fiducia, l'ordine regionale post-guerra, lo Stretto di Hormuz, le risorse bloccate e anche un conflitto più ampio che si estende fino al Libano.
Quindi, l'impasse Islamabad non può essere considerata solo un round diplomatico fallito. In realtà, questa situazione ha rivelato più chiaramente i punti deboli della vecchia struttura di sicurezza del Golfo Persico.
Ora non è più solo la domanda sul perché America e Iran non hanno raggiunto un accordo, ma è anche importante cosa i principali attori della regione hanno imparato da questa crisi, quali misure pratiche devono essere intraprese e quali nuovi attori potrebbero colmare il vuoto creato. A questo punto, il ruolo del Pakistan non è più limitato alla mediazione o alla trasmissione di messaggi e sta acquisendo gradualmente importanza pratica.
Your Comment