18 gennaio 2026 - 23:09
Source: IQNA
Festa di Mab'ath

Oggi, giorno 27 del Sacro mese di Rajab, il mondo islamico celebra la festa di Mab'ath, il giorno in cui ebbe inizio la missione divina del Profeta Mohammad (Che Dio benedica lui e la sua famiglia)

Oggi, giorno 27 del Sacro mese di Rajab, si celebra nel mondo islamico la festa di Mab'ath, il giorno in cui ebbe inizio, tramite rivelazione divina, la missione del Profeta Mohammad (Che Dio benedica lui e la sua famiglia), quando ricevette da Allah, per mezzo di Jebre'il (L'Arcangelo Gabriele), l'incarico di portare all'umanità il nuovo messaggio di Iddio, ovvero l'Islam.

Secondo le fonti, l'incontro con l'Arcangelo Gabriele ebbe luogo mentre il Profeta Mohammad (SW) si trovava nella grotta di Haraa sulle alture nei dintorni della Mecca, dove era solito recarsi in ritiro spirituale.

Nell'occasione l'Arcangelo Gabriele rivelò al Profeta i versi della Surah Al-Alaq, che diventano così i primi passi del Corano rivelati al Profeta Mohammad (SW). Le rivelazioni dei passi del Corano continuarono negli anni successivi fino alla fine della vita terrena del Profeta.

Va anche detto che il Profeta ricevette in seguito anche una rivelazione completa del Corano, disceso al suo cuore nella Notte di Qadr, nel mese di Ramadan.

Quindi possiamo affermare il Profeta abbe due forme di rivelazione per quanto riguarda il Sacro Corano. Una esteriore, passo dopo passo, che iniziò in occasione del Mab'ath ed andò avanti per il resto della sua vita terrena dando forma al corpus del Corano così come lo conosciamo oggi, ed una interiore, avvenuta in un solo momento, in cui l'essenza del Corano (la cui rivelazione passo dopo passo doveva ancora essere terminata), il Verbo, fu fatto scendere sul Profeta impregnandone l'anima.

Al momento del fatto il Profeta aveva quarant'anni. Mohammad, adesso divenuto Profeta, comunicò il messaggio ricevuto da Dio per primo ai suoi vicini e famigliari. Nell'occasione il primo uomo e donna che accettarono tale messaggio furono Ali ebn Abi Talib, suo cugino e successivamente genero, e sua moglie Khadijah.

Per i successivi 23 anni della propria vita terrena il Nobile Mohammad (SW) si dedicherà completamente alla diffusione del messaggio di Dio ed alla crezione delle basi della Ummah islamica.

Per l'occasione porgiamo i nostri auguri ai lettori.

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