20 luglio 2020 - 10:47
Hamas: risposta armata ad attacchi contro Al-Aqsa

Hamas ha messo in guardia il regime occupante di Israele dagli attacchi alla moschea di Al-Aqsa, affermando che ulteriori mosse provocatorie contro il luogo sacro daranno il via alla lotta armata.

ABNA24: movimento di Resistenza palestinese ha affermato che il regime sionista pagherà un prezzo pesante per la sua invasione al complesso di Al-Aqsa. 

Hamas ha respinto la sentenza del tribunale israeliano per chiudere lo storico Golden Gate, noto come Bab al-Rahma, l’unica porta orientale della moschea di Al-Aqsa, affermando che il regime occupante non sarà in grado di resistere al potere dei palestinesi. 

Hamas contro giudizzazione di Gerusalemme

La Resistenza palestinese ha definito la chiusura di Bab al-Rahma come una misura volta a trasformare la moschea in una sinagoga e giudaizzare la città, sottolineando che un piano così pericoloso non riuscirà a concretizzarsi.

Il movimento palestinese ha anche invitato l’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oic) e la Lega araba ad agire per fermare l’incombente minaccia alla moschea Al-Aqsa e per impedire al regime israeliano di raggiungere i suoi obiettivi. 

La scorsa settimana, le organizzazioni islamiche di Gerusalemme est (Al-Quds) hanno respinto la sentenza della Corte israeliana di chiudere l’area di preghiera di Bab al-Rahma all’interno della moschea di Al-Aqsa, sottolineando che tutto all’interno del sito fortificato è puramente islamico e il regime sionista non ha diritti o autorità su di esso. Le organizzazioni hanno dichiarato che la polizia israeliana li aveva informati della decisione di chiudere l’area di preghiera Bab al-Rahma per i fedeli musulmani il 2 luglio.

Al-Aqsa non è soggetta a negoziati o concessione

“L’area di preghiera di Bab al-Rahma è parte integrante della sacra moschea di Al-Aqsa, è solo per i musulmani per diritto divino e non è soggetta a negoziati o alla concessione di nemmeno un granello del suo suolo”, hanno affermato le organizzazioni. 

“Al-Aqsa è al di sopra di qualsiasi decisione dei tribunali indipendentemente dal loro status o da qualsiasi decisione politica”, hanno sottolineato, aggiungendo,” i musulmani non accettano o riconoscono tali decisioni illegali e non si attengono a loro. Le decisioni dell’Occupazione sono contrarie alla libertà di culto e alle leggi e norme internazionali”, hanno affermato le organizzazioni islamiche, ritenendo Tel Aviv responsabile di eventuali danni alla moschea di Al-Aqsa. 

Il complesso della Moschea Al-Aqsa si trova appena sopra la piazza del Muro Occidentale e ospita sia la Cupola della Roccia che la Moschea Al-Aqsa. I palestinesi hanno ripetutamente messo in guardia contro i tentativi israeliani di cambiare lo status quo del complesso della moschea. La Moschea Al-Aqsa è il terzo sito sacro dell’Islam.

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