Secondo l'agenzia di stampa Abna che cita il sito web delle Nazioni Unite, i membri del Consiglio di Sicurezza, in una dichiarazione stampa, esprimendo grave preoccupazione per le segnalazioni riguardanti lo spiegamento massiccio delle forze di reazione rapida intorno alla città di El-Obeid, hanno messo in guardia dalla possibilità di un attacco terrestre su questa città.
I membri del Consiglio di Sicurezza, richiamando il rischio imminente di "crimini diffusi" e massacri, hanno chiesto alle forze di reazione rapida di cessare immediatamente i loro attacchi a El-Obeid.
In questa dichiarazione, i membri del Consiglio di Sicurezza hanno anche espresso profonda preoccupazione per la continua violenza in tutto il Sudan, in particolare per le segnalazioni di un'escalation dei combattimenti negli stati del Kordofan, e hanno aggiunto che il perdurare di questa situazione potrebbe aggravare la crisi umanitaria.
Il Consiglio di Sicurezza ha chiesto a tutte le parti coinvolte di cessare immediatamente i combattimenti e di proteggere i civili.
I membri del Consiglio hanno anche sottolineato che tutte le parti devono rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale, incluso il diritto umanitario, e attuare le disposizioni concordate nella "Dichiarazione di Gedda".
I membri del Consiglio di Sicurezza hanno anche espresso preoccupazione per le segnalazioni di attacchi con droni delle forze di reazione rapida sulla città di El-Obeid e per il crescente uso di droni da parte delle parti coinvolte in altre aree del Sudan, e hanno chiesto che vengano condotte indagini su tutti i casi di violazioni e che i responsabili siano chiamati a rispondere.
Il Consiglio di Sicurezza ha sottolineato la necessità di garantire un accesso sicuro, rapido e senza ostacoli agli aiuti umanitari e ha chiesto a tutte le parti coinvolte di garantire il passaggio sicuro dei civili in conformità con il diritto internazionale.
I membri del Consiglio hanno anche chiesto a tutti gli Stati membri dell'ONU di astenersi da qualsiasi interferenza esterna che porti all'escalation del conflitto e alla destabilizzazione del Sudan, e di sostenere gli sforzi per raggiungere una pace duratura.
I membri hanno anche sottolineato la necessità di attuare gli obblighi internazionali e le risoluzioni pertinenti del Consiglio di Sicurezza, inclusa la risoluzione 2791 adottata nel 2025.
In conclusione, il Consiglio di Sicurezza ha ribadito il suo fermo impegno per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale del Sudan e ha dichiarato la sua opposizione alla creazione di qualsiasi organo di governo parallelo nelle aree controllate dalle forze di reazione rapida.
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