(ABNA24.com) "Sono pochi i paesi che sostengono le attuali politiche irragionevole e distruttive nella regione e sono loro che dovrebbero rispondere all'opinione pubblica perche' al posto di ridurre le tensioni e stabilire la sicurezza nella regione piuttosto hanno rafforzato il terrorismo in Iraq e Siria aprendo le loro frontiere ai gruppi mercenari, gli estremisti armati come Daesh (ISIS) con l'obiettivo di creare ed intensificare le tensioni nel Golfo Persico", ha detto il portavoce.
Il Consiglio di cooperazione del Golfo Persico (GCCP), fondato nel 1981, oggi, oltre ad affrontare una crisi di identità e integrità, alcuni membri del consiglio assumono posizioni che non sono nell'interesse della pace e della sicurezza in Asia occidentale e Golfo Persico.
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14 dicembre 2019 - 07:54
Codice notizia: 993642
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi ha condannato la dichiarazione conclusiva del 40° summit del Consiglio di cooperazione del Golfo Persico (GCCP) svoltosi a Riyadh.