8 luglio 2026 - 19:05
Source: ABNA24
Media ebraico: Israele si prepara a un nuovo confronto con l'Iran

Il media ebraico "Walla" ha riferito che a seguito delle dichiarazioni di Donald Trump sulla fine del memorandum con l'Iran, il regime occupante, descrivendo la situazione come un "improvviso capovolgimento degli eventi", si sta preparando a possibili scontri all'ombra dell'escalation delle tensioni regionali.

Secondo l'Agenzia di stampa internazionale Ahl-ul-Bayt (ABNA) – il sito in lingua ebraica "Walla" ha riferito in un articolo, facendo riferimento ai recenti sviluppi nella regione, che Israele è in stato di allerta per un possibile nuovo scontro con l'Iran. Secondo questo rapporto, il mantenimento della presenza delle forze americane nella regione almeno fino al 2027 è un fattore importante nel modificare gli equilibri militari. Allo stesso tempo, alcuni movimenti diplomatici iraniani per includere "Hezbollah" negli accordi di cessate il fuoco sono giunti a un punto morto, spingendo lo scenario regionale verso un'escalation delle tensioni.

Walla ha aggiunto che il presidente americano Donald Trump, dichiarando che per lui il fascicolo dell'accordo con Teheran è chiuso, ha definito i negoziati una perdita di tempo. Questa posizione, insieme all'intensificazione delle tensioni operative, ha portato l'apparato di sicurezza israeliano a descrivere il proprio livello di prontezza come passato "da zero a cento". I funzionari militari del regime occupante ritengono che con il ritorno della macchina da guerra americana alle operazioni anti-iraniane, la probabilità di una risposta diretta di Teheran, compresi attacchi missilistici, sia aumentata più che mai.

D'altra parte, fonti della sicurezza hanno informato il sito "Walla" che le forze americane non solo non sono state ridotte, ma sono rimaste schierate nella loro struttura precedente. Secondo questo rapporto, il Ministero della Difesa israeliano, mediando accordi logistici tra l'esercito americano e i fornitori locali, ha creato le condizioni necessarie per una presenza a lungo termine di queste forze in Israele fino al 2027.

Walla ha aggiunto che, infine, anche la situazione in Libano è al centro dell'attenzione. I rapporti confermano che le pressioni iraniane per l'inclusione di Hezbollah in un accordo di cessate il fuoco hanno incontrato il categorico rifiuto di Israele e degli Stati Uniti.

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