4 luglio 2020 - 11:06
Myanmar, costante pericolo delle mine inesplose piazzate dall’esercito

- Secondo l’organizzazione per i diritti umani, le mine sono presenti in diverse zone birmane dove molti abitanti dei villaggi non sono a conoscenza di dove sono stati posizionati questi ordigni dei militari birmani e corrono quotidianamente dei rischi.

ABNA24: Le mine inesplose piazzate dall’esercito birmano nelle zone di conflitto ad Est del Paese sono una minaccia quotidiana per la vita dei civili. Un rapporto dell’organizzazione umanitaria Ginevra ha stimato che circa cinque milioni di persone vivono in aree contaminate da mine anti uomo.

Sempre l’organizzazione ha documentato, anche recentemente, che i militari birmani usano gli abitanti dei villaggi per scovare le mine facendoli a camminare davanti alle unità dell’esercito.

In Occidente si parla assai poco della Birmania, uno Stato vasto più del doppio dell’Italia posto in una posizione strategica, incuneato com’è fra Cina, India e l’Oceano Indiano. È una terra di contraddizioni: povero e sottosviluppato, con una popolazione stimata in circa 50 milioni che ha un reddito fra i più bassi del mondo e di cui quasi un terzo sotto la soglia della povertà, eppure ricco di materie prime: gas, petrolio, minerali strategici e legnami pregiati, anche pietre preziose fra le più ricercate.

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