Per Putin, infatti, è “un pericolo per tutto il mondo” e ribadisce che ci sarà una “risposta immediata contro Paesi che interferiranno”. Di fronte al Consiglio dei legislatori a San Pietroburgo Putin è tornato ad accusare l’Occidente, colpevole a sua detta di voler dividere la Russia e di aver spinto l’Ucraina a intraprendere il conflitto con la Russia. Inoltre, ha fatto sapere che l’intera economia russa ha retto all’impatto delle sanzioni imposte. Putin ha ribadito: “Tutti gli obiettivi della missione militare speciale in corso nel Donbass e in Ucraina saranno certamente raggiunti al fine di garantire pace e sicurezza ai residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, della Crimea russa e del nostro intero Paese nella sua prospettiva storica”. Poi ha ricordato che è stata Mosca a “liberare il mondo dai nazisti”.
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