Esmail Baqaei, portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, nella sua conferenza stampa settimanale di ieri, ha ricordato le recenti elezioni negli Stati Uniti e ha detto: Il modello di voto del popolo degli Stati Uniti è un argomento che merita riflessione e indagine, e ovviamente ha a che fare con gli stessi americani, ma ciò che è importante è l'approccio degli Usa nella regione e nei confronti dell'Iran. Secondo il Pars Today, Baqaei ha aggiunto: "Il fatto è che la politica ostile degli Stati Uniti contro l'Iran ha proseguito negli ultimi 4 anni e il governo americano non ha potuto mantenere le promesse e le affermazioni fatte durante la campagna presidenziale in merito ai negoziati del BARJAM e altri problemi."
Riguardo al proseguimento dei crimini del regime sionista a Gaza e in Libano, il portavoce del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran ha dichiarato: La ragione principale per cui il regime sionista continua a commettere i suoi crimini sta nel fatto che gli Stati Uniti continuano a sostenere questo regime, inviando armamenti e impedendo l'approvazione di qualsiasi risoluzione contro questo regime nelle organizzazioni internazionali.
Riferendosi alla visita del capo di stato maggiore delle forze armate saudite in Iran, Baqaei ha detto: I colloqui Iran-Arabia Saudita sono andati avanti ininterrottamente e in modo molto proficuo negli ultimi uno o due anni, e la visita di un alto ufficiale militare saudita va anche in questa direzione, e speriamo che ci sia il terreno necessario per garantire il rafforzamento delle relazioni in tutti i campi.
Riguardo allo stato delle relazioni tra Iran e Germania dopo la tensione, Baghaei ha inoltre affermato: Siamo in contatto con il governo tedesco per garantire la fornitura di servizi consolari ai cittadini iraniani che vivono in Germania. Le relazioni dell'Iran con i paesi europei, come con altri paesi, hanno sempre avuto alti e bassi e stiamo cercando di determinare un quadro che sia positivo per gli interessi nazionali.
Alla domanda sulla minaccia di Israele di assassinare il presidente siriano Bashar al-Assad, Baqaei ha detto: La minaccia di assassinare le autorità è completamente respinta da un punto di vista legale e morale, ed è il segno di ribellione e di disprezzo per le regole e i principi del diritto internazionale e della società internazionale deve avere una voce unita contro questo approccio pericoloso.
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