Il presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato venerdì sera, durante una conferenza stampa in merito alla posizione del governo sull'attivazione del meccanismo di Snapback: "L'Iran non sta affatto cercando di attivare lo Snapback". Secondo Pars Today, Pezeshkian ha aggiunto: "È discutibile che alcuni Paesi europei, che a loro volta hanno violato molte leggi internazionali, ora ci accusino di non rispettare determinati quadri normativi. Come si possono accettare simili affermazioni da Paesi come questi?"
Pezeshkian ha sottolineato: "Non stiamo cercando la guerra, ma se tentano un'aggressione, ci opporremo a loro con tutte le nostre forze".
Putin: le relazioni Russia-Cina sono un fattore stabilizzante nel mondo
Alla vigilia della sua visita in Cina, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato in un'intervista pubblicata sabato dall'agenzia di stampa Xinhua: "Le relazioni tra Mosca e Pechino sono un fattore importante per creare stabilità nella politica globale". Ha sottolineato: "Il partenariato strategico tra Russia e Cina funge da forza stabilizzante. Come due grandi potenze in Eurasia, non possiamo rimanere indifferenti alle sfide e alle minacce che il nostro continente e il mondo devono affrontare".
Proteste in Bangladesh contro i crimini del regime sionista
Secondo Anadolu, migliaia di persone in Bangladesh hanno tenuto venerdì una manifestazione nella capitale, Dacca, a sostegno della Palestina, chiedendo un'azione globale contro il regime sionista.
Esercitazione militare in Venezuela tra le minacce degli Stati Uniti
Venerdì alcuni organi di stampa hanno riferito che si è svolta un'esercitazione militare su larga scala in Venezuela tra le minacce degli Stati Uniti. Secondo l'Associated Press, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha supervisionato personalmente l'ampia esercitazione, soprannominata "Operazione Speciale Rivoluzionaria". L'esercitazione includeva parate, esercitazioni di tiro e attacchi simulati contro obiettivi.
Duro colpo inferto alle forze sioniste a Gaza
Venerdì i media sionisti hanno riportato un grave incidente di sicurezza nella Striscia di Gaza. Secondo questi resoconti, gli elicotteri dell'esercito israeliano stavano evacuando le loro truppe sotto un fuoco pesante. I media in lingua ebraica hanno inoltre affermato che l'esercito israeliano stava cercando nel quartiere di Zeitoun quattro soldati dispersi, con notizie che suggerivano che potrebbero essere stati catturati dalle Brigate al-Qassam.
Ulyanov: la valutazione di Araghchi sulle azioni europee è "molto accurata"
Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha scritto in un tweet venerdì sera che la valutazione del ministro degli Esteri iraniano sulle azioni europee in merito all'attivazione del meccanismo di snapback è stata "molto accurata", aggiungendo che le misure adottate dai tre paesi europei servono effettivamente l'aggressore e danneggiano la vittima. In risposta alla mossa europea, Araghchi aveva scritto in un tweet che i tre paesi europei, agendo per conto di Israele e degli Stati Uniti, hanno deciso di continuare deliberatamente a fare pressione sul popolo iraniano. Ha descritto questa iniziativa – contro la quale l'Iran ha fortemente messo in guardia – come immorale, ingiustificata e illegale.
Sana'a: nessun ufficiale militare yemenita è stato assassinato
Secondo Al Mayadeen, fonti informate del Ministero della Difesa yemenita a Sana'a hanno respinto venerdì le affermazioni del regime sionista sull'assassinio di comandanti militari yemeniti durante la recente aggressione contro il paese. Le fonti hanno sottolineato che non vi è stato alcun assassinio, aggiungendo che ciò che il nemico sionista sta diffondendo riguardo al prendere di mira i comandanti yemeniti non è altro che una guerra psicologica.
Gli Stati Uniti vietano l'ingresso a Mahmoud Abbas e ai diplomatici palestinesi
Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato venerdì che non rilascerà visti a Mahmoud Abbas, Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, e ad altri diplomatici palestinesi per partecipare all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La dichiarazione ha aggiunto che devono interrompere i tentativi di creare uno stato palestinese.
La risposta della Cina alle mosse occidentali contro l'Iran
Il Ministero degli Affari Esteri cinese ha dichiarato venerdì che la reimposizione delle sanzioni contro l'Iran al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è un passo non costruttivo. La dichiarazione ha aggiunto: "La questione nucleare iraniana è in una fase delicata e il dialogo e i negoziati devono essere ripresi. Sosteniamo la pace e il dialogo per riportare la questione nucleare iraniana sulla giusta strada".
I ministri della Difesa europei sostengono l'aumento della pressione sulla Russia e l'addestramento delle forze ucraine
Secondo l'Agence France-Presse, Kaja Kallas, l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea, ha annunciato venerdì che i membri dell'UE sostengono l'aumento della pressione sulla Russia e l'addestramento delle forze ucraine a seguito dell'istituzione di un cessate il fuoco. Kallas ha sottolineato che questa misura fa parte delle garanzie di sicurezza occidentali volte a contribuire al rispetto di un potenziale cessate il fuoco in Ucraina.
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