Secondo l'agenzia di stampa ABNA, Amichai Shikli, ministro per gli Affari dei Rimpatriati del regime sionista, esprimendo preoccupazione per la natura delle relazioni tra Siria e Turchia, ha dichiarato che Turchia e Siria rappresentano per Israele una sfida più grande dell'Iran.
Egli, che è membro del partito al governo guidato da Netanyahu nei territori occupati, ha aggiunto: «Israele attaccherà la Siria prima o poi.»
Ciò nonostante il fatto che il regime di Al-Joulani, dalla caduta del regime di Bashar al-Assad in Siria, non solo non abbia assunto alcuna posizione ostile nei confronti del regime sionista, ma non abbia nemmeno intrapreso alcuna azione contro le continue invasioni terrestri e aeree di questo regime contro la Siria, e abbia anzi sottolineato più volte la sua volontà di raggiungere un accordo con Tel Aviv.
Mentre la Turchia intendeva trasformare Homs e Hama in basi militari, il regime sionista, bombardando gli aeroporti di queste regioni, ha costretto le forze turche a ritirarsi.
Your Comment