AhlolBayt News Agency (ABNA)

source : Abna
giovedì

30 maggio 2024

22:39:53
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La lettera dell’Ayatollah Khamenei, la Guida della Rivoluzione islamica, ai giovani ed agli studenti degli Stati Uniti d’America

Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

Scrivo questa lettera a quei giovani che in virtù della loro coscienza sveglia e desta si sono adoperati per la difesa delle donne e dei bambini oppressi di Gaza.

Cari giovani studenti negli Stati Uniti! Questo è il messaggio che collega i nostri ed i vostri cuori. In questo momento, voi, vi trovate dalla parte giusta della Storia, mentre questa pagina sta per essere voltata.

Voi, in questo momento, fate parte del fronte della Resistenza, ed avete iniziato una lotta dignitosa sotto la pressione senza pietà del vostro governo, che difende palesemente il regime usurpatore e senza pietà dei sionisti.

Lontano da voi, ma con la stessa percezione e gli stessi sentimenti, esiste un grande fronte della Resistenza, che lotta da anni. L’obiettivo di questa lotta è fermare la chiara ingiustizia che una rete terrorista e senza pietà, dal nome sionismo, ha imposto da anni fa al popolo palestinese, e dopo aver conquistato la sua terra, gli ha imposto le peggiori pressioni e torture.

 Il genocidio di oggi del regime dell’Apartheid sionista, è il proseguimento di quel comportamento fortemente ingiusto iniziato decenni prima.

La Palestina è una terra indipendente con un popolo formato da musulmani, cristiani ed ebrei, con una lunga storia alle spalle.

I grandi capitalisti sionisti, dopo la guerra mondiale, aiutati dal governo inglese, hanno introdotto gradualmente in questa terra, migliaia di terroristi; hanno attaccato città e villaggi; hanno ucciso decine di migliaia di persone e molte altre le hanno costrette a fuggire nei Paesi vicini; hanno sottratto loro case, mercati e terreni agricoli, ed hanno formato nella terra occupata e rubata della Palestina, un governo detto Israele.

Il più grande sostenitore di questo regime usurpatore, dopo gli aiuti iniziali dell’Inghilterra, è stato il governo degli Stati Uniti d’America, che ha proseguito senza sosta a sostenere questo regime, sotto il profilo politico, economico e degli armamenti, ed in più, con azioni sprovvedute ed imperdonabili, ha fatto in modo che tale regime acquisisca la capacità di produrre armi nucleari.

Il regime sionista, dal primo giorno, ha adoperato la politica del pugno di ferro nei confronti del popolo indifeso della Palestina, e senza prendere in considerazione i valori umani, religiosi e la coscienza, ha incrementato sempre più il terrore, l’oppressione e le azioni spietate contro questo popolo.

Il governo americano ed i suoi partner, si sono persino rifiutati di inarcare le ciglia dinanzi a questa forma di terrorismo di Stato e di ingiustizia perenne. Persino oggi, alcune dichiarazioni del governo degli Stati Uniti d’America in merito allo spaventoso crimine consumatosi a Gaza, sono semplicemente un atto di ipocrisia, e non una vera manifestazione di preoccupazione.

Il fronte della Resistenza è nato in questa atmosfera buia e piena di rassegnazione, e la formazione del governo della Repubblica islamica dell’Iran, ha dato capacità a questo fronte, permettendogli di svilupparsi.

I capi del Sionismo internazionale, che hanno acquistato o assoldato la maggiorparte dei media in America ed Europa, hanno presentato questa resistenza coraggiosa e umana come un fenomeno di natura terrorista. 

Un popolo che nella sua stessa terra si difende dinanzi ai crimini dell’occupatore sionista, deve essere considerato terrorista? Ed ancora, gli aiuti umanitari a questo popolo ed il rafforzamento delle sue capacità di difesa, devono essere considerati sostegno al terrorismo?

I capi dell’ingiusto dominio mondiale, non hanno nemmeno pietà dei più basilari concetti umani. Cercano di mostrare l’azione del regime terrorista e spietato di Israele come “autodifesa”, ed invece accusano di “terrorismo” quella resistenza palestinese che lotta per la libertà, la sicurezza, ed il proprio diritto di autodeterminazione.

Io vi voglio assicurare che la situazione odierna sta cambiando. Un destino diverso attende la sensibile regione dell’Asia occidentale. Molte coscienze si sono svegliate su scala mondiale e la verità, ormai, si trova dinanzi agli occhi di tutti.

D’altro canto, il fronte della resistenza è diventato forte, e lo diverrà ancor di più.

Stiamo voltando la pagina della Storia.

Oltre a voi studenti di decine di atenei degli Stati Uniti, anche in altre nazioni ed altre università, la gente ha deciso di destarsi. Il sostegno dei docenti universitari a voi studenti è un fatto importante e decisivo che può alleviare la pressione delle azioni poliziesche del governo contro di voi. Anch’io mi sento solidale nei vostri confronti e ritengo preziosa la vostra resistenza.

La lezione che il Corano elargisce a noi musulmani e a tutti i popoli del mondo è “resistere” sulla via della giustizia: “resistete come vi è stato ordinato” (versetto 112, sura di Hud). E per quanto riguarda le relazioni umane, l’insegnamento del Corano è questo: “non commettete ingiustizia e non sottomettetevi all’ingiustizia”.

Il fronte della Resistenza procede attuando questi principi e centinaia di altri criteri simili, e con il permesso di Dio, raggiungerà la vittoria.

Vi do un consiglio, cercate di conoscere il Corano. 

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