(ABNA24.com) A riferirlo il “The Guardian” che cita il rapporto annual della campagna britannica contro il commercio delle armi (CAAT).
La somma include 2.5 miliardi di sterline di introiti ricevuti dalla compagnìa dall’Arabia Saudita nel 2019.
La notizia arriva mentre nel mese di giugno del 2019, una corte d’Appello britannica aveva emesso una sentenza che ordinava il blocco di tutte le esportazioni di armi verso il regno saudita.
Andrew Smith, attivista della campagna CAAT, spiega: “Negli ultimi cinque anni abbiamo assistito ad una crisi umanitaria brutale per il popolo dello Yemen, ma per BAE è stato un business come sempre. La guerra è stato possibile solo perchè le aziende produttrici di armi ed i governi complici l’hanno voluta sostenere”.
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