29 maggio 2021 - 13:07
Il regime Telaviv:'non collaboriamo con l’Onu. L’uccisione bambini è il prezzo della guerra'

L’arroganza del regime baby killer di Israele non ha fine.

ABNA24 : Il ministero degli Esteri sionista ha annunciato che "non collaborerà" con la commissione dell'Onu per l'inchiesta sulle violazioni dei diritti umani commesse nei territori palestinesi occupati dal mese di aprile.

"Il vero scopo di questa commissione è quello di 'pulire' i crimini del gruppo terroristico Hamas e di incriminare Israele per le azioni svolte in difesa dei propri cittadini", si legge nel comunicato che cerca di giustificare i crimini atroci e disumani dell’entità sionista contro il popolo inerme della Gaza proseguendo che "le forze israeliane hanno agito nel rispetto del diritto internazionale difendendo i cittadini israeliani".

Nel frattempo la prima pagina del quotidiano liberal Haaretz in ebraico, il 27 maggio ha pubblicato le foto dei 67 bambini di Gaza uccisi nel conflitto intitolando: ‘Questo è il prezzo della guerra’ aggiungendo che ‘quando i leader scatenano una guerra, i più deboli pagano il prezzo’.

Non si deve dimenticare che l’aggressione del regime sionista a Gaza è stato un massacro a senso unico. Lo raccontano le cifre delle vittime dei bombardamenti su Gaza, 248 morti dall’inizio delle ostilità, 67 dei quali  erano bambini.

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