ABNA24 – secondo quanto affermato in un rapporto pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz, rivelato giovedì e riportato dall’agenzia stampa Anadolu citato da Infopal.
Citando un documento redatto dal ministero della Sanità dell'entità sionista , finora non pubblicato ufficialmente, il giornale afferma che medici, infermieri e badanti israeliani sono stati coinvolti “nel sequestrare i bambini e come intermediari nelle loro adozioni, a volte in cambio di denaro”.
Il rapporto cita giustificazioni razziste per la sottrazione dei bambini ai loro genitori biologici, come “immigrati arretrati dai paesi dell'Asia occidentale e del Nord Africa”, e sostiene che i sequestri fossero avvenuti nel “migliore interesse dei bambini”.
La questione nota come “l’affare dei bambini yemeniti”, che ha occupato i titoli dei giornali nei Territori Occupati negli ultimi anni, si riferisce alla scomparsa di bambini di immigrati ebrei che erano arrivati nei Territori Occupati dallo Yemen.
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