nella gestione dei flussi migratori. Non bisogna sottostimare il fatto che l’Italia, “come Paese di primo arrivo, subisce oggi una pressione molto forte” e non la si può lasciare “sola”, ha detto Macron a “France Television” a margine del Consiglio dell’Europa in corso a Reykjavik. “Dobbiamo quindi costruire delle soluzioni comuni appunto per evitare questi arrivi” ha aggiunto il capo dello Stato. “Dobbiamo poter accogliere quelli che vengono dai Paesi in guerra, dobbiamo poter prevenire i movimenti lottando contro i traffici”, ha continuato il presidente francese. “Ma c’è bisogno di solidarietà europea e di efficacia alle nostre frontiere comuni e quindi per questo bisogna lavorare con l’Italia” ha detto il presidente.
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