15 maggio 2024 - 20:15
Amare l'Iran e l’Ahl al-Bayt del Profeta, le ali dell'identità iraniana/ Messaggio del Presidente Raisi

La storia millenaria di questa terra ha visto nascere di grandi uomini, talento unici, abili, aiutori di più importanti capolavori in arte e nel pensiero umano.

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi in un messaggio alla conferenza nazionale di commemorazione del Hakim Abulqasem Ferdowsi, autore dello Shahnameh, il ‘Libro dei re’, ha speso parole di elogio nei confronti di questo famoso poeta della lingua Farsi e il ruolo che svolse nel percorso di evoluzione della civiltà iraniano-islamica.

“La civiltà e la cultura dell'Iran islamico rappresentano una grande verità nel cuore della brillante civiltà islamica. Una civiltà che, al culmine dell'oscurità del Medioevo occidentale, riuscii a preservare il pensiero della divinità e illuminare il futuro dell'umanità alla luce della rivelazione e degli insegnamenti monoteistici", si legge nel messaggio del presidente Raisi. 

"Nel cuore di questa antica civiltà orientale, la cultura iraniana, come fonte di generosità, ha dato grandezza non solo al mondo islamico, ma come anello focale, è diventata il punto di collegamento della catena del risveglio tra Oriente e Occidente fino al punto in cui , al culmine del materialismo nel confuso mondo odierno, ha saputo continuare ad essere l'alfiere della vera conoscenza e deve essere ricco di giustizia e di saggezza", ha proseguito.

"In questo lungo viaggio, la lingua persiana come seconda lingua del mondo islamico, insieme alla parola divina, è sempre stata la lingua della conoscenza, dell'infallibilità e della devozione alla sacra famiglia (la pace sia su di loro), e in tutta la storia negli ultimi mille e diverse centinaia di anni, da questa terra sono sorti grandi uomini che hanno creato i più importanti capolavori dell'arte e del pensiero umano con il loro talento e abilità unici, che hanno ridato la vita al corpo della storia iraniana all'ombra della perfetta religione di Dio, cioè l'islam".