Secondo l'agenzia di stampa ABNA che cita l'agenzia turca Anadolu, questa manifestazione, tenutasi in occasione del 59° anniversario della "Naksa" (l'occupazione di Gerusalemme Est, della Cisgiordania e della striscia di Gaza) nel 1967, è stata organizzata su invito del "Gruppo di Azione per la Palestina", un'organizzazione non governativa.
La guerra del giugno 1967, nota nel mondo arabo come "Naksa", portò all'occupazione da parte del regime sionista dei rimanenti territori palestinesi e anche all'occupazione di parti del territorio egiziano e siriano.
Secondo Anadolu, i partecipanti a questa manifestazione avevano cartelli su cui era scritto, tra le altre cose: "Finché c'è resistenza, non c'è sconfitta", "No alla normalizzazione, no al compromesso" e "La nazione marocchina è al fianco della resistenza e contro la normalizzazione con Israele".
I presenti hanno anche scandito slogan tra cui: "Il popolo chiede la libertà della Palestina" e "Viva la resistenza, viva la Palestina".
"Uss ar-Rimal", capo del movimento "Tawhid wal-Islah" in Marocco, ha anche parlato in questa manifestazione e ha detto: "Ci siamo riuniti ancora una volta per sottolineare che il giuramento di fedeltà non è stato interrotto, la voce di sostegno non è stata messa a tacere e la Palestina rimane presente nella coscienza di questa nazione nobile".
Facendo riferimento alla situazione a Gaza, ha aggiunto: "La politica di affamare, bloccare e privare le persone dei mezzi di sussistenza più elementari nella striscia di Gaza continua; una questione che mostra il grado di decadimento morale del sistema internazionale contemporaneo".
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