citando l'Agenzia IRIB, Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano, in un post pubblicato su X ha scritto:
«Il raid statunitense all'impianto in costruzione della centrale elettrica di Darkhovin, nella provincia del Khuzestan (sud-ovest dell'Iran), costituisce un pericoloso attacco alle infrastrutture pacifiche dell'Iran e attribuisce agli Stati Uniti la piena responsabilità delle conseguenze dell'escalation dell'insicurezza e dell'instabilità».
Ha inoltre sottolineato: «Pur condannando fermamente questo atto di aggressione, l'Iran adotterà le misure appropriate per difendere i propri interessi nazionali e la propria sicurezza».
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