21 luglio 2026 - 08:29
Source: ABNA24
Finché le malefatte americane nella regione continueranno, lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso

L’Ufficio per le Relazioni Pubbliche del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha dichiarato in un comunicato: due petroliere violate, che intendevano attraversare la rotta pericolosa a sud dello Stretto di Hormuz, a seguito di un’esplosione hanno preso fuoco e si sono fermate.

Secondo l’agenzia di stampa ABNA, l’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’IRGC ha annunciato in una nota: due petroliere in infrazione, con l’intento di percorrere il passaggio non sicuro a sud dello Stretto di Hormuz, sono state colpite da un vasto incendio dovuto a un’esplosione e si sono arrestate.

Il testo del comunicato è il seguente:

Nel nome di Dio, Colui che spezza i tiranni.

Popolo credente e in piedi dell’Iran islamico! Invocando l’aiuto dell’Altissimo e ispirandosi a voi, popolo perspicace e saldo, i marinai della Marina delle Guardie della Rivoluzione proseguono la loro missione di controllo dello Stretto di Hormuz.

Poche ore fa, due petroliere violate, che, ingannate dall’esercito americano assassino di bambini, intendevano attraversare il pericoloso percorso a sud dello Stretto di Hormuz, sono esplose e hanno subito un vasto incendio, fermandosi. Le unità di soccorso stanno evacuando gli equipaggi di queste navi dalla zona.

La Marina delle Guardie della Rivoluzione avverte nuovamente le compagnie di navigazione: abbiate cura della sicurezza dei vostri equipaggi e delle vostre navi, non fidatevi delle false informazioni dell’esercito americano ed evitate le rotte contaminate e pericolose.

È evidente che finché le malefatte americane nella regione continueranno, lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso, e nemmeno una goccia di petrolio o gas, né un singolo sacco di fertilizzante chimico verranno esportati dalla regione.

L’operazione punitiva contro le basi americane aggressive, per le violazioni marittime, è iniziata e il suo rapporto verrà portato a vostra conoscenza.

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