(ABNA24.com) Secondo quanto riferito dalla Reuters, Mosca ha confermato il no alla proposta dei ministri Opec - che prevedeva una riduzione di 500.000 barili al giorno per i Paesi non Opec, mentre un altro milione di barili di tagli sarebbe stato a carico del cartello - sostenendo che tagli così forti non rappresentano una soluzione. La notizia ha fatto ancor più precipitare il greggio Wti, la qualità di riferimento del mercato americano, con un crollo di oltre sette punti percentuali verso 42 dollari al barile.
Il mercato sconta a pieno, a questo punto, il fatto che il coronavirus provocherà un rallentamento economico globale che farà precipitare la domanda di oro nero, con conseguenza sul suo prezzo.