Il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per il Mediterraneo orientale, Richard Brennan, ha messo in rislalto, ieri, gli sforzi e le capacità del settore sanitario iraniano nella lotta contro il nuovo coronavirus, COVID-19.
Brennan, che è a Teheran, a capo di una delegazione, ha dichiarato che l'OMS sta inviando delegazioni in tutti i paesi e spera che gli esperti iraniani possano accompagnarli in modo che altre nazioni possano sfruttare la loro esperienza e conoscenza.
"Il resto dei paesi della regione e del mondo possono trarre vantaggio dall'esperienza dell'Iran nella lotta contro il coronavirus e attuare le stesse misure" , ha aggiunto.
Ha precisato che in nessuna parte del mondo è possibile prevedere i progressi della malattia e, pertanto, ha sottolineato l'importanza di avere accesso a informazioni corrette e accurate ed evitare voci e informazioni false.
Il rappresentante dell'organizzazione internazionale ha riconosciuto, inoltre, il lavoro del personale sanitario e ha elogiato i loro sforzi nella lotta contro il virus.
Grazie a questi sforzi, finora 2100 persone sono guarite dal COVID-19. Il numero di infetti è aumentato a 6566 e il numero di morti è di 194.