19 maggio 2020 - 12:00
WP rivela chi e' stato dietro attacco informatico contro impianto portuale Iran

- Funzionari statunitensi e stranieri sospettano che l'entita' sionista sia responsabile dell'attacco informatico del 9 maggio sul porto iraniano di Shahid Rajaee. L'attacco informatico ha blocattato il traffico marittimo della struttura per giorni, secondo il Washington Post, citando fonti senza nome.

(ABNA24.com)Si dice che agenti di Tel Aviv abbiano condotto l'attacco in rappresaglia per un presunto tentativo iraniano il 24 aprile di disattivare le reti che gestiscono la distribuzione idrica rurale in Israele, secondo, riporta il WP. La Repubblica islamica ha ripetutamente negato la responsabilità degli attacchi.

Il 10 maggio, l'amministratore delegato dell'Iran Ports and Maritime Organization, Mohammad Rastad, ha confermato in una dichiarazione televisiva che il porto della contea di Shahid Rajaee, nella città di Bandar Abbas, è stato vittima di un attacco informatico di hacker stranieri il 9 maggio, arrestando tutto il traffico marittimo della struttura.

Un funzionario americano con accesso a file classificati sospetta anche che Israele sia responsabile dell'attacco, secondo il Washington Post.

Nessun commento ufficiale da parte delle autorita' sioniste sul rapporto è stato dato in quanto, secondo il Washington Post, loro non hanno risposto alle accuse della loro responsabilità.