2 agosto 2020 - 12:13
Iran denuncia USA: AJA esamina violazione trattato 1955

- Il Tribunale dell'Aia si riunira' per esaminare la richiesta iraniana in merito alla violazione americana del trattato di amicizia del 1955 tra i due paesi.

ABNA24: la Corte Internazionale di Giustizia comincera' i suoi lavori a partire da domani lunedi' 3 agosto. 

La denuncia di Tehran si basa sulla violazione del trattato di amicizia che definiva rapporti economici  e consolari a due anni dal golpe che fece cadere il governo del premier iranaino Mohamed Mossadeq e posto fine alla nazionalizzazione del petrolio, che all'epoca fece preoccupare le potenze occidentali, le quali orchestraronò il colpo di Stato.

Secondo l’articolo 23 del trattato “ogni disputa tra le parti contraenti e l’interpretazione dell’applicazione del trattato dovranno essere sottoposte alla Corte di Giustizia internazionale”. L’accordo non è stato mai stracciato, nemmeno nel 1979, anno della rivoluzione islamica e della rottura dei rapporti bilaterali tra i due paesi. E nemmeno quando Washington ci presentò di fronte alla Corte, lo stesso anno, durante la presa dell'allora ambasciata americana di Tehran. All’epoca il tribunale ordinò l’immediato rilascio degli ostaggi, riferendosi anche al trattato di amicizia, confermandone dunque la validità. Lo stesso accadde dieci anni dopo quando 290 persone a bordo di un aereo civile iraniano furono uccisi dall’attacco compiuto da una nave da guerra statunitense.

L'Iran ha presentato una denuncia contro gli Stati Uniti davanti alla Corte internazionale di giustizia dell'Onu per chiedere che siano risarciti i danni causati dalla "reimposizione illegale di sanzioni" e per "perseguire le violazioni della legge statunitensi a livello internazionale". Il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare va contro i suoi impegni internazionali.

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