11 ottobre 2020 - 14:22
Pandemia, allarme Johnson: più difficili saranno prossime settimane

- Per l'Inghilterra gli esperti hanno dichiarato che la situazione ha ormai raggiunto un punto di non ritorno.

ABNA24 : L'Inghilterra sembra non aver imparato la lezione: dopo la prima ondata di coronavirus, che ha colpito con forza il Paese, anche la seconda non sarà facile da affrontare. È ciò che confermano gli esperti, che hanno annunciato come l’evolversi della pandemia nel Paese abbia raggiunto un punto di non ritorno.

“Purtroppo, così come la notte segue il giorno, i decessi aumenteranno nelle prossime settimane. Ci stiamo avviando verso i freddi mesi invernali e ci stiamo muovendo controvento”.

L’allarme è stato lanciato dal professor Jonathan Van-Tam, principale consulente del governo su questioni sanitarie. Per il professore la situazione ha raggiunto un punto di non ritorno come era successo a marzo, quando il Paese di Boris Johnson ha dovuto affrontare le conseguenze critiche dell’elevata diffusione del virus. Per il Regno Unito le prossime settimane saranno le più difficili da affrontare, e per il dottor Van-Tam la soluzione è una sola: limitare i contatti tra persone. Che, nel caso più estremo, porterebbe a un nuovo lockdown.

Mentre gli esperti sono allarmati dalla situazione della pandemia nel Regno Unito, il presidente Boris Johnson annuncerà a breve una serie di restrizioni che variano a seconda del territorio in cui saranno applicate. Tre sarebbero i livelli di limitazioni imponibili nelle varie aree del Paese, a seconda del numero dei contagi: sono ancora in definizione gli ultimi dettagli. Quel che si apprende, però, è che il livello più alto consisterebbe in una sorta di vero e proprio lockdown, con chiusure di bar e ristoranti e spostamenti limitati per i cittadini.

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