ABNA24 : È quanto afferma l’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell in una dichiarazione a seguito della pubblicazione della lista che segue il decreto firmato lo scorso 23 aprile dal presidente russo.
“Questo decreto è incompatibile con la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961 per quanto riguarda i doveri dello Stato ospitante per garantire il funzionamento delle missioni diplomatiche”, aggiunge. “L’Ue ritiene infondate le accuse di azioni ostili”, sostiene Borrell. “Chiediamo alla Russia di rivedere la sua decisione, per evitare un ulteriore deterioramento delle nostre relazioni che sono già sotto pressione.
L’Ue continuerà a coordinare la sua posizione con i suoi partner”, ha sottolineato l’Alto rappresentante. “Esprimiamo piena solidarietà alla Repubblica Ceca, uno Stato membro dell’Ue e agli Stati Uniti e chiediamo alla Russia di rispettare pienamente la Convenzione di Vienna”, conclude Borrell nella dichiarazione. Il governo russo ha approvato lo scorso 24 maggio l’elenco dei Paesi stranieri considerati “ostili”, che include Stati Uniti e Repubblica Ceca. In base al documento, la missione diplomatica della Repubblica Ceca è autorizzata ad assumere solo 19 persone in Russia, mentre la missione degli Stati Uniti non è autorizzata a firmare alcun contratto di lavoro con gente del posto.
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