ABNA24 : gli Usa stanno gestendo un esercito segreto composto da 60mila reclute.
La notizia è frutto di un duro lavoro di un’investigazione durata ben due anni. Quello che fa più storcere il naso, oltre al fatto che si tratta di un esercito segreto parallelo, appunto, è che questo non sia supervisionato da nessun Congresso violando così le leggi della Convenzione di Ginevra e quelle statunitensi. Gli Stati Uniti, inoltre, secondo quanto riportato da Newsweek, spenderebbero circa 900 milioni di dollari l’anno e le operazioni militari si svolgerebbero sia all’estero che sul suolo del Paese a stelle e strisce.
Il reparto segreto della Us Army sembra essere stato messo a punto per portare a termine operazioni molto particolari e, per questo, è capace di riuscire a distruggere anche tecnologie complesse e molto sviluppate. Secondo tale report, i Paesi in cui l’esercito ha già messo piede sono Pakistan, Yemen, Africa occidentale, Corea del Nord e Iran.
Il personale che se ne occupa è costituito da molti sotto reparti che coprono numerose mansioni, da quelle di intelligence al lavoro nei social network, dal cosiddetto cyber – warfare al cyber army ed è dieci volte più ampio della divisione per le operazioni clandestine della Cia.
Il report del Newsweek, pubblicato in tutto il mondo, riporta anche altre notizie importanti: circa 130 aziende, negli Stati Uniti, hanno ammesso di aver avuto dei legami con questo settore dell’esercito, avendo speso miliardi di dollari in tasse, creazione di falsi documenti e di complesse identità sconfiggendo i moderni sistemi di identificazione e sistemi biometrici come impronte digitali e riconoscimento visivo.
Il segretissimo reparto ha anche accesso a documenti dell’intelligence come passaporti e visti reali, falsi o alterati, così come alla cosiddetta Cover Acquisition Management System, un precedente registro di false identità e alla Special Access Programmes (Sap), una sezione che contiene segreti riguardo gli strumenti e i metodi usati per aggirare i sistemi di sicurezza esteri costituiti da riconoscimento facciale e impronte digitali. Uno dei modi per intrufolarsi nel sistema del registro sembra essere quello di utilizzare nomi improbabili come “Hurricane Fan,” “Island Hopper,” e “Peanut Chocolate”.(ilfarosulmondo.it)
342/