22 giugno 2021 - 20:51
Iran, Raisi sfida Biden: Tornino all’accordo sul nucleare, sui missili non negoziamo

TEHERAN - L’Iran di cui parla Ebrahim Raisi è orgoglioso, assertivo, indisponibile a rinunciare alle vittorie ottenute sul campo e, anzi, ansioso di togliersi parecchi sassolini dalle scarpe. L’era della presidenza Raisi comincia con una porta in faccia agli Stati Uniti.

ABNA24 : Se servisse a favorire il ritorno americano agli accordi nucleari del 2015, incontrerebbe Biden? Raisi assumerà l’incarico il 3 agosto, ma nella prima conferenza stampa da presidente eletto, non ha dubbi, la risposta è: «No». «Sono stati gli Usa a violare gli accordi liberamente firmati nel 2015. E, quando l’hanno fatto, gli europei non hanno saputo opporsi. Le nostre richieste alle trattative in corso a Vienna sono che Washington rispetti la propria firma, si comporti seriamente e tolga le sanzioni. Il mio team sta già ricevendo rapporti dai negoziatori a Vienna e la linea iraniana non cambierà. Noi siamo rimasti fedeli a quanto firmato. Perché gli Usa hanno tradito i loro impegni? Perché gli europei si sono ritirati? Il nobile popolo iraniano sta aspettando le risposte. Questo pensiamo a Teheran, con l’attuale governo e con il mio prossimo». Gli Usa vorrebbero inserire nel nuovo accordo anche altre questioni come la questione dei missili ma anche su questo Raisi è categorico. «I nostri programmi missilistici non sono discutibili. Perché inserirli in un accordo che gli Usa hanno violato? Noi siamo per un nucleare pacifico che aiuti la scienza in medicina e nell’industria. Le verifiche internazionali hanno sempre dimostrato la nostra fedeltà ai patti fino a che erano rispettati da tutti».

342/