ABNA24 – Lo dice il presidente Usa Joe Biden ai giornalisti arrivando al Campidoglio per la commemorazione dell’assalto a Capitol Hill. Biden era accompagnato dal leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer e dalla presidente della Camera Nancy Pelosi. Nel frattempo su Twitter Biden scrive che “un anno fa la democrazia è stata attaccata. La volontà del popolo era sotto attacco. E la nostra Costituzione ha affrontato la più grave delle minacce”. Poi Biden prende la parola nell’aula che venne oltraggiata dai rivoltosi il 6 gennaio 2021 protagonisti di una “insurrezione armata” con cui “volevano rovesciare il voto, sovvertire la Costituzione” e accusa Donald Trump perché “per ore non ha fatto nulla mentre il Campidoglio era sotto assedio”, perché “non poteva accettare la sconfitta”, perché ”è stato il primo presidente americano che ha rifiutato di accettare il risultato elettorale e di garantire una transizione pacifica dei poteri”, perché “ha messo i suoi interessi sopra quelli del paese”, perché “il suo ego è più importante della democrazia”. Il suo è un appello agli americani: “Non facciamo errori: questo è un momento decisivo della storia, sia in Usa che all’estero. Siamo impegnati in una lotta tra democrazia e autocrazia, tra le aspirazioni di molti e l’avidità di pochi”. Potete seguirci sui seguenti Social Media: Instagram: @parstodayitaliano Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte Twitter: RadioItaliaIRIB Youtube: Redazione italiana VK: Redazione-Italiana Irib E il sito: Urmedium.
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