Lo ha dichiarato la missione permanente della Federazione Russia presso le Nazioni Unite in una lettera indirizzata ai membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU precisando che quest'organo solo dopo essere autorizzato dal Consiglio di Sicurezza potrà farlo, che al momento una decisione del genere non all'ordine del giorno dello stesso CSNU.
La lettera afferma: "La nota del Presidente del Consiglio di sicurezza del 16 gennaio 2022 afferma chiaramente nel suo secondo paragrafo che è solo il Consiglio di sicurezza stesso ad essere responsabile del monitoraggio dell'attuazione della risoluzione 2231". Nella continuazione di questa lettera, si afferma: "Finora questo consiglio non ha preso alcuna decisione in merito alla richiesta dell'Ucraina, che è stata pubblicata nella lettera pubblicata nel Consiglio di sicurezza".
Questo dopo che lo scorso mercoledì gli Stati Uniti, insieme all'Inghilterra e alla Francia, hanno chiesto un briefing di esperti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulle recenti prove da loro accumulate che la Russia si sarebbe procurata illegalmente missili UAV iraniani che starebbe usando nella guerra contro l’Ucraina. Per gli USA e i suoi alleati, questi droni UAV sono stati trasferiti dall’Iran alla Russia in aperta violazione delle disposizioni della risoluzione 2231 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Ormai al Palazzo di Vetro dell’ONU la “Seconda guerra fredda” si combatte su ogni dichiarazione tra la Russia e gli Stati Uniti, quest’ultimi supportati dai suoi due alleati membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, mentre la Cina resta formalmente “neutrale” ma con una maggiore propensione a non danneggiare le posizioni di Mosca.
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