"possono essere raggiunti sia attraverso negoziati che attraverso l'operazione militare speciale". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Peskov. "Gli ucraini conoscono i nostri obiettivi" ribadisce Peskov con riferimento a quanto esposto dalla parte russa nei colloqui del marzo scorso, e precisa che i negoziati,"soprattutto nella fase attuale, non possono essere pubblici" come proposto da Zelensky. Per Peskov la Casa Bianca può "esercitare un'influenza su Kiev, rendendola più flessibile".
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