(ABNA24.com) Una conversazione intercettata dalla Digos di Bologna ha portato all'arresto di due cittadini del Corno d'Africa con l'accusa di terrorismo.
La conversazione ha portato all’arresto di due ragazzi, uno di 29 anni e uno di 22 anni residenti a Milano, entrambi cittadini del Corno d’Africa, uno somalo e uno etiope, entrambi con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e con l’accusa, molto più pesante, di terrorismo.
Le intercettazioni che hanno portato all’accusa di terrorismo risalgono al settembre 2018. In quella telefonata il somalo 22enne, uno degli arrestati, era a telefono con il 23enne attualmente irrintracciabile.
Il ragazzo somalo, in quella telefonata, parlò dell’acquisto di armi e dell’invio di denaro nel loro paese, a dei non meglio identificati “fratelli”. Questo ha portato all’accusa di terrorismo per le intenzioni di finanziare organizzazioni armate. Alla raccolta del denaro da inviare avrebbe preso parte anche il 23enne, per questo accusato, ora irrintracciabile. Per adesso non si conosce ancora l’eventuale posizione del terzo uomo, ancora ricercato dalla Digos.
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1 giugno 2019 - 09:38
Codice notizia: 945985
Una conversazione intercettata dalla Digos di Bologna ha portato all'arresto di due cittadini del Corno d'Africa con l'accusa di terrorismo.