23 giugno 2019 - 02:11
Energia nucleare civile, un diritto inalienabile, anche per Iran

Il Nucleare in Iran è (diventato) un problema che da oltre 15 anni continua ad esistere nonostante tutti gli sforzi compiuti da Tehran per mostrare la natura pacifica delle sue attivita'.

(ABNA24.com) Il Nucleare in Iran è (diventato) un problema che da oltre 15 anni continua ad esistere nonostante tutti gli sforzi compiuti da Tehran per mostrare la natura pacifica delle sue attivita'.

Tutto cio' riguarda un processo (l’arricchimento dell’uranio, fase principale del ciclo di produzione del combustibile nucleare) che non è, di per sé, proibito dal Trattato di non proliferazione del 1968, in quanto esso è sì necessario per la fabbricazione di ordigni nucleari, ma lo è anche per la produzione di energia. Tuttavia, il problema ha origine da presunte violazioni accertate da parte dell’Iran degli obblighi internazionali in materia nucleare che risalgono ormai a diversi anni fa.

Ora perché Israele può avere un enorme arsenale nucleare, assieme agli Stati Uniti, mentre l’Iran non può produrre energia nucleare per scopi civili? Usa, Israele e diversi Paesi occidentali posseggono e hanno usato armi proibite. Finora, ricordiamoci bene, gli unici a usare una bomba atomica contro dei civili sono stati gli Usa. Hanno usato anche armi chimiche all’uranio impoverito in Iraq, in Jugoslavia, per arrivare a tempi più recenti in Libia. Queste armi hanno effetti disastrosi che possono figurarsi come vere e proprie armi di distruzione di massa, arme proibite. L’uso di queste armi ha portato e porterà a forti conseguenze soprattutto sui civili.

D’altra parte dobbiamo fidarci ciecamente d’Israele, uno Stato che deride ogni trattato di pace, ogni risoluzione dell’Onu, che vive nell’illegalità, che opera terrorismo, che ammazza, che sevizia, che riduce alla fame e alla disperazione centinaia di migliaia di persone. Giustamente dopo l’invasione illegale dell’Iraq nel 2003, abbiamo tutti capito che ci vuole poco ad invadere ingiustamente un Paese, insinuando senza prove la presenza di armi di distruzione di massa o altre menzogne.



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Energia nucleare civile, un diritto inalienabile, anche per Iran

Il Nucleare in Iran è (diventato) un problema che da oltre 15 anni continua ad esistere nonostante tutti gli sforzi compiuti da Tehran per mostrare la natura pacifica delle sue attivita'.

Tutto cio' riguarda un processo (l’arricchimento dell’uranio, fase principale del ciclo di produzione del combustibile nucleare) che non è, di per sé, proibito dal Trattato di non proliferazione del 1968, in quanto esso è sì necessario per la fabbricazione di ordigni nucleari, ma lo è anche per la produzione di energia. Tuttavia, il problema ha origine da presunte violazioni accertate da parte dell’Iran degli obblighi internazionali in materia nucleare che risalgono ormai a diversi anni fa.

Ora perché Israele può avere un enorme arsenale nucleare, assieme agli Stati Uniti, mentre l’Iran non può produrre energia nucleare per scopi civili? Usa, Israele e diversi Paesi occidentali posseggono e hanno usato armi proibite. Finora, ricordiamoci bene, gli unici a usare una bomba atomica contro dei civili sono stati gli Usa. Hanno usato anche armi chimiche all’uranio impoverito in Iraq, in Jugoslavia, per arrivare a tempi più recenti in Libia. Queste armi hanno effetti disastrosi che possono figurarsi come vere e proprie armi di distruzione di massa, arme proibite. L’uso di queste armi ha portato e porterà a forti conseguenze soprattutto sui civili.

D’altra parte dobbiamo fidarci ciecamente d’Israele, uno Stato che deride ogni trattato di pace, ogni risoluzione dell’Onu, che vive nell’illegalità, che opera terrorismo, che ammazza, che sevizia, che riduce alla fame e alla disperazione centinaia di migliaia di persone. Giustamente dopo l’invasione illegale dell’Iraq nel 2003, abbiamo tutti capito che ci vuole poco ad invadere ingiustamente un Paese, insinuando senza prove la presenza di armi di distruzione di massa o altre menzogne.