(ABNA24.com) - L’abbattimento di un drone americano in territorio iraniano è stato giovedì il primo incidente che ha messo di fronte direttamente Washington e Tehran da quando le tensioni tra i due paesi sono tornate ad aumentare a causa delle politiche sempre più aggressive dell’amministrazione Trump.
Le forze armate USA avevano inizialmente negato di avere velivoli in ricognizione nell’area del Golfo Persico, ma, dopo i dettagli dell’accaduto diffusi dai Guardiani della Rivoluzione iraniani, la notizia dell’abbattimento è stata confermata anche dai militari americani.
Le agenzie di stampa iraniane ne hanno dato notizia nelle primissime ore di giovedì. Il velivolo senza pilota americano decollato poco dopo la mezzanotte da una base nella parte meridionale del Golfo Persico e, “in contravvenzione di tutte le regole dell’aviazione”, ha proceduto in completa segretezza dallo stretto di Hormuz verso la città costiera di Chabahar. Una volta tornato a dirigersi verso occidente, il drone avrebbe violato lo spazio aereo iraniano, iniziando la propria missione di raccolta informazioni. Alle 4.55 del mattino, è stato alla fine colpito e abbattuto dall’aviazione dei Guardiani della Rivoluzione nei pressi della località di Kuhmobarak, nella provincia meridionale di Hormozgan.
Fonti iraniane hanno parlato di un drone modello RQ-4 Global Hawk, ma in seguito gli Stati Uniti hanno identificato il velivolo in un MQ-4C Triton, che è in effetti una variante del primo ed è in dotazione della marina americana. Questi aerei senza pilota svolgono prevalentemente attività di “sorveglianza marittima” e, secondo l’azienda produttrice Northrop Grumman, hanno un’autonomia di volo di 24 ore, possono salire a un’altitudine superiore ai 16 mila metri e hanno un raggio d’azione di 8.200 miglia nautiche.
Secondo il blog MoonOfAlabama, i droni MQ-4C non sono ufficialmente impiegati in Medio Oriente, ma sarebbero arrivati in una base americana in Qatar solo alcuni giorni fa, presumibilmente nel quadro dell’aumento di truppe e di forze navali e aeree deciso dalla Casa Bianca in concomitanza con l’aggravarsi dei rapporti con Teheran. Com’era prevedibile, i militari USA hanno escluso che il loro velivolo abbia violato il territorio iraniano, dal momento che esso sarebbe rimasto nello spazio aereo internazionale. L'episodio rappresenta un grave imbarazzo per gli Stati Uniti ...
24 giugno 2019 - 03:17
Codice notizia: 954225
- L’abbattimento di un drone americano in territorio iraniano è stato giovedì il primo incidente che ha messo di fronte direttamente Washington e Tehran da quando le tensioni tra i due paesi sono tornate ad aumentare a causa delle politiche sempre più aggressive dell’amministrazione Trump.