(ABNA24.com) Lo scrive il Manifesto. "Il G-20 di Osaka si è aperto e chiuso con una foto di gruppo eloquente. Più che un vertice di sovranisti e di uomini forti, in bilico tra pace e guerra, è stato un convegno di complici. Pronti a passare sopra tutto e tutti per una realpolitik che non ha più niente di umano, se mai l’avesse avuta.
Tutti complici dell’assassino del giornalista Jamal Khashoggi: quel principe ereditario saudita Mohammed bin Salman che a Osaka svettava con aria baldanzosa a fianco di Trump e dell’ospite del summit, il premier giapponese, Shinzo Abe, confortato da un’atmosfera cordiale che non denotava il minimo imbarazzo".
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1 luglio 2019 - 08:20
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Lo scrive il Manifesto. "Il G-20 di Osaka si è aperto e chiuso con una foto di gruppo eloquente. Più che un vertice di sovranisti e di uomini forti, in bilico tra pace e guerra, è stato un