(ABNA24.com) - «Non ho nessun problema con i tagli produttivi», ha assicurato anche il ministro iraniano Bijan Zanganeh al suo arrivo nella capitale austriaca. «Sarà un vertice facile, la mia posizione è molto chiara».
Il prezzo del petrolio vola sull’entusiamo per la riapertura del dialogo Usa-Cina e sulla prospettiva di un facile accordo al vertice Opec in corso a Vienna. Ogni potenziale ostacolo alla prosecuzione dei tagli di produzione è stato rimosso e quando si arriverà al voto l’unanimità tra i ministri dell’Organizzazione sembra ormai scontata.
A favore di una proroga fino a marzo 2020 dell’accordo Opec Plus – dopo l’intesa patteggiata sabato tra Arabia Saudita e Russia a margine del G20 – si sono schierati nel frattempo anche altri Paesi che in teoria avrebbero potuto mettere i bastoni tra le ruote.
ظ129
2 luglio 2019 - 07:13
Codice notizia: 957046
- «Non ho nessun problema con i tagli produttivi», ha assicurato anche il ministro iraniano Bijan Zanganeh al suo arrivo nella capitale austriaca. «Sarà un vertice facile, la mia posizione è molto chiara».