(ABNA24.com) La volontà del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di parlare con la leadership iraniana non implica che Washington stia cambiando la sua dura posizione nei confronti di Teheran. Lo ha dichiarato il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, il “falco” John Bolton.
Bolton in una intervista rilasciata alla Radio Free Europe a Kiev ha detto:" parlare con l'Iran non implica che il presidente Trump stia cambiando la sua dura posizione nei confronti di Teheran".
Il consigliere di Trump ha aggiunto che le sanzioni statunitensi sull'Iran verrebbero meno se fosse raggiunto un accordo globale.
Sempre ieri il presidente iraniano Hassan Rohani in un discorso trasmesso dalla tv , all’indomani della cosidetta apertura di Donald Trump al termine del G7 di Biarritz ha detto che Washington deve fare il primo passo togliendo tutte le sanzioni all’Iran per poter avviare un dialogo.
Anche il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif che era in visita in Giappone, ha dichiarato che l’incontro tra Rohani e Trump è “impensabile” almeno finché gli Stati Uniti non accettino di tornare nell’accordo internazionale sul programma nucleare di Teheran, dal quale si sono ritirati unilateralmetne lo scorso anno.
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28 agosto 2019 - 06:01
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La volontà del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di parlare con la leadership iraniana non implica che Washington stia cambiando la sua dura posizione nei confronti di Teheran. Lo ha dichiarato il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, il “falco” John Bolton.