5 dicembre 2019 - 05:58
Iran, Rohani: non chiuderemo la porta al dialogo

"All'Iran non e' stata lasciata altra scelta se non quella di resistere a coloro che ci hanno imposto le sanzioni, ma allo stesso tempo siamo aperti al dialogo". Cosi' il presidente Hassan Rohani oggi durante una conferenza a Tehran.

(ABNA24.com) "All'Iran non e' stata lasciata altra scelta se non quella di resistere a coloro che ci hanno imposto le sanzioni, ma allo stesso tempo siamo aperti al dialogo". Cosi' il presidente Hassan Rohani oggi durante una conferenza a Tehran.

"La Repubblica islamcia e' disponibile a negoziare, in un quadro multilaterale, se saranno tolte le sanzioni imposte dagli Stati Uniti dopo la loro uscita dall'accordo sul programma nucleare iraniano."

Il presidente Hassan Rouhani afferma che all'Iran non è stata lasciata altra scelta se non la resistenza contro coloro che l'hanno portato sotto sanzioni, ma allo stesso tempo il paese ha lasciato un'apertura ai negoziati.

"Le sanzioni contro Iran sono illecite e oppressive e debbano essere revocate per prima, poi l'idea del dialogo può essere affrontato", ha aggiunto.

Rohani ha dichiarato che l'Iran è pronto a tenere colloqui nel quadro gruppo 5+1, con i cinque paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU (Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Russia e Cina) piu' la Germania (il cosiddetto "club 5+1" che nel 2015 concluse l'accordo sul nucleare con l'Iran) con la revoca delle sanzioni che gli Usa hanno imposto all'Iran dopo il loro ritiro dal BARJAM, l'anno scorso.

"Tehran e' disponibile a negoziare con Washington, in un quadro multilaterale, se saranno tolte le sanzioni imposte dagli Stati Uniti dopo la loro uscita dall'accordo sul programma nucleare della Repubblica islamica."

Ha aggiunto citato dall'IRIB. "Se (gli Stati Uniti, ndr) sono disposti a mettere da parte le sanzioni, siamo pronti a discutere e a negoziare, anche a livello di leader dei Paesi del 5+1".



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