(ABNA24.com) Il governo iraniano tramite il ministero degli esteri sconsiglia a personaggi in vista e agli scienziati di recarsi negli Usa, in quanto potrebbero restare vittime del "crudele trattamento" riservato ai cittadini del Paese.
"Ai cittadini iraniani, in particolare alle classi dirigenti e agli scienziati, è seriamente sconsigliato di recarsi negli Usa, di prendere parte a conferenze scientifiche e persino di avere un invito", questo l'avviso da ieri pubblicato sul sito del ministero degli Esteri Il ministero ha fatto menzione delle "leggi crudeli e unilaterali verso gli iraniani, in particolare ai personaggi in vista, e la detenzione arbitraria e prolungata in condizioni completamente disumane" come motivazione dell'annuncio.
L'annuncio arriva in seguito al rilascio di uno scienziato iraniano, Massoud Soleimani, detenuto negli USA arbitrariamente senza accuse formali per oltre un anno.
Soleimani, 49 anni, ricercatore nel campo delle cellule staminali, era partito dall'Iran nell'ottobre del 2018. Arrestato non appena arrivato a Chicago, era stato trasferito nella prigione di Atlanta.
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