AhlolBayt News Agency (ABNA)

source : Parstoday
sabato

15 giugno 2024

17:33:37
1465670

Manifestare l'odio che proviamo per i carnefici del mondo, in particolare per America e Israele/ Messaggio dell'Imam Khamenei ai pellegrini dell’Hajj

L'Imam Khamenei, in un messaggio in occasione del grande e glorioso congresso dell'Hajj, ha definito "la portata umana" e il "potere spirituale dell'Islam" come due facce della stessa moneta dell'Hajj e, riferendosi alla strage di Gaza, che non ha precedenti nella storia contemporanea, ...

ha tenuto a sottolineare che la dissociazione dal regime sionista e dai suoi sostenitori, in particolare gli Stati Uniti d’America, va proseguito quest’anno oltre all’occasione dell’Hajj, in tutti i paesi e in tutte le città dei musulmani, in tutto il mondo e diffondere questo obbligo tra tutta la gente.

In questo messaggio, il leader della Rivoluzione Islamica, riferendosi alle dimensioni dell'Hajj, considera il Pellegrinaggio alla Mecca come una forza che scalda il cuore dei musulmani e allo stesso tempo provoca un terrore reverenziale per i malvagi.

Sempre nel suo messaggio il leader afferma che il sacro Corano ci spiega i segreti e i misteri dell'Hajj in quanto un fenomeno complesso, allo stesso tempo descrive il Pellegrinaggio come una manifestazione di pace morale, un fattore di riconciliazione tra i musulmani nonché la rappresentazione di un unico fronte, l’occasione di esprimere la dissociazione nei confronti dei nemici, e i pellegrini dovrebbero avvicinare i loro pensieri e le loro azioni a questi insegnamenti popolari affinché possano recuperare la propria identità persa, e riportarla a casa come un prezioso souvenir del viaggio dell'Hajj.

L’Imam Khamenei, riferendosi ai crimini commessi dallo spietato e allo stesso tempo vicino alla distruzione del regime sionista a Gaza, ha aggiunto:

Quella della dissociazione è la questione più importante dell’Hajj di quest’anno rispetto al passato, perché quest’anno, le tragedie di Gaza non lasciano spazio ad alcuna considerazione o compromesso per alcun individuo, partito, governo o culto musulmani, e questa dimostrazione deve mostrarsi nelle parole e nelle azioni dei popoli e dei governi, e non lasci a alcun scampo ai carnefici e ai loro sostenitori.

Alla fine del suo messaggio, il leader della Rivoluzione Islamica ha speso parole di elogio alla tenace resistenza della Palestina e del popolo oppresso e paziente di Gaza, sottolineando che questa resistenza deve essere pienamente sostenuta.

 

Il testo del messaggio dell'Imam Khamenei ai pellegrini del Bait-al Har'am è il seguente:

 

In nome di Dio

E lode sia a Dio, il Signore dei mondi, e preghiere e pace siano sulla bontà del nostro maestro Muhammad al-Mustafa e della sua famiglia e dei suoi compagni, e io li seguirò con bontà fino al Giorno del Giudizio.

L’ammirevole canto abramitico, che, per comando di Dio, chiama tutte le persone a radunarsi intorno alla Kaaba durante il tempo dell'Hajj, quest'anno ha attirato i cuori di molti musulmani da tutto il mondo verso questa casa di Dio che è la base del monoteismo e dell’unità, dando vita a questo magnifico gruppo formato da varietà di persone. E’ l’Hajj che ha creato questa grande portata umana e può vantare il potere del fattore spirituale dell'Islam sia agli stesso che agli estranei.

L’enorme raduno dell'Hajj, con i suoi riti complicati, se visti con un occhio attento, rappresenta da una parte una fonte di forza e fiducia per i musulmani, e grazie alla sua maestosa presenza, mette in panico qualsiasi nemico ed i malvagi. Non sorprende se i nemici e i detrattori della Ummah islamica minano questi due aspetti dell’Hajj per distruggerli o lameno metterli in dubbio, evidenziando le differenze di vedute religiose e politiche, oppure sminuendo gli aspetti sacri e spirituali del Pellegrinaggio.

Il Corano introduce l'Hajj come una manifestazione di servitù, ricordo e umiltà, una manifestazione della pari dignità degli esseri umani, una manifestazione dell'organizzazione della vita materiale e spirituale umana, una manifestazione di benedizione e guida, una manifestazione di pace morale e un compromesso pratico tra fratelli, e una manifestazione di avversione e di potente fronteggiamento contro i nemici.

Pensare ai versi legati all'Hajj e riflettere sulle azioni e sui rituali di questo dovere unico ci mostra questi e segreti come questi nella complessa composizione dell'Hajj.

Voi, fratelli e sorelle pellegrini dell’Hajj, vi troverete ora sul campo di esercitazione, per praticare queste verità e conoscenze. Avvicinate sempre più il vostro pensiero e le vostre azioni per poter recuperare la propria identità che è persa, e riportarla a casa come un prezioso souvenir del viaggio dell'Hajj.

Il rituale della dissociazione è la questione più importante dell’Hajj di quest’anno rispetto al passato. Le tragedie di Gaza, che non hanno eguali nella storia contemporanea, e l’arroganza del regime spietato sionista che è l’incarnazione della crudeltà e della brutalità, e che è di sicuro vicino alla distruzione, non hanno lasciato spazio ad alcuna considerazione o compromesso per nessun individuo, partito, governo o culto musulmani. La dissociazione di quest’anno deve andare oltre all’occasione dell’Hajj, e va proseguito in tutti i paesi e in tutte le città dei musulmani, in tutto il mondo e va diffuso tra tutta la gente.

Questa dissociazione dal regime sionista e dei suoi sostenitori, in particolare del governo degli Stati Uniti d’America, dovrebbe manifestarsi nelle parole e nelle azioni delle nazioni e dei governi per non lasciare alcun scampo ai carnefici e ai loro sostenitori.

Va quindi sostenuta in ogni modo possibile la ferrea resistenza della Palestina e del paziente e oppresso popolo di Gaza, la cui gloriosa forza di resistere ha sucitato la continua ammirazione di tutto il mondo.

Prego Dio di concedere loro una rapida e piena vittoria, e prego per voi, cari pellegrini, un Hajj di successo. Che l’Hazrat Baqiyata Allah sia con voi.

Pace e benedizioni siano su di voi

 

Sayyed Ali Khamenei

4 Dhul-Hijjah 1445

22 Khordad 1403