(Abna24.com)Su 82 milioni di iraniani, ancora oggi circa 1 milione vivono allo stato nomade, suddivisi in diverse tribù, come quelle Qashqaì, Bakhtiarì, Mammassanì, ecc…
Quella parte di queste tribù che predilige la vita nomade e si occupa prevalentemente di pastorizia, non è disposta ad abbandonare lo stile di vita che porta avanti da migliaia di anni, e allora negli ultimi anni ci sono state tutta una serie di iniziative del governo iraniano, che in collaborazione con questi nomadi, si è comunque preso cura delle loro necessità.
L’esempio ormai vecchio è quello delle scuole mobili, ossia quelle in cui un maestro si muove con la tribù garantendo l’istruzione obbligatoria ai ragazzi; lo stesso vale per i medici che stanno con le tribù.
In occasione delle elezioni, ci sono le urne elettorali caricate sugli asini che vengono portate nell’accampamento delle tribù per raccogliere i voti.
Lo scià, cercava di rendere sedentarie con la forza le tribù nomadi, mentre nel periodo della Repubblica Islamica, il governo ha cercato di rispettare le tradizioni di questa particolare parte della popolazione iraniana, che non si concentra in una sola zona. Ci sono nomadi al centro, al sud, ad est e ad ovest.
8000 pannelli solari caricati sui somari
Quando la tribù smonta l’accampamento, inizia il Kuch (il trasferimento da una zona all’altra), e si porta tutte le tende, gli arnesi e gli oggetti, caricati sui muli, i cammelli ed i cavalli.
Quest’anno agli averi dei nomadi iraniani si sono aggiunti i pannelli solari. Infatti, in base ad un programma del governo, 8000 tende nomadi quest’anno sono state munite di energia elettrica grazie ai pannelli solari.
Karamali Ghandali, capo dell’Organizzazione iraniana per gli affari dei nomadi, ha spiegato al Tehran Times che fino al marzo 2021, saranno 25000 le tende nomadi provviste di elettricità, grazie ai pannelli solari, attraverso il sistema tecnicamente detto PV.
100 mila tende nomadi provviste di elettricità
Il programma del governo iraniano è di istruire le signore nomadi in modo da poter gestire “il sistema elettrico” della propria tenda e portare a 100 mila le tende e le capanne nomadi provviste di luce.
Attualmente, i nomadi sono grandissimi produttori di generi alimentari, latticini e carne ed hanno un ruolo importante anche nella produzione di tappeti.
Il ministero iraniano per le cooperative, fornisce supporto alle loro attività produttive; il programma per mettere a loro disposizione l’elettricità, può sicuramente attivare in queste popolazioni, potenziali che non sono stati sfruttati finora.