Tokyo- Il prossimo 11 marzo il Giappone avrebbe ricordato il nono avversario del disastro nucleare di Fukushima avvenuto nella centrale nucleare Dai-ichi a Okuma gestita dalla Tokyo Electric Popwer Company (Tepco) e causato dallo tsunami che aveva colpito tutta la regione. Fu il più grande disastro chimico dopo Chernobyl. Le vittime furono oltre 200 mila ed il ricordo di quella sciagura è ancora forte. Il governo giapponese ha deciso di cancellare le commemorazioni che si sarebbero dovute tenere l’11 marzo del 2020 a nove anni di distanza dei fatti per la paura dell’epidemia da Coronavirsu.
7 marzo 2020 - 07:22
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La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming. Il premier Shinzo Abe ha fatto sapere che seguirà la cerimonia dal suo ufficio.