15 marzo 2020 - 17:43
Coronavirus, Giappone non valuta ancora necessario stato emerenza

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha da ieri la possibilità di proclamare lo stato d’emergenza, tuttavia questo passo potrebbe significare una serie di cose, tra le quali l’impossibilità di svolgere in estate le Olimpiadi.

(ABNA24.com) E, secondo il governo, non sembra al momento esservi la necessità.Secondo quanto hanno riferito le autorità sanitarie nipponiche, i contagiati accertati hanno toccato nel Sol levante quota 720, se si escludono i circa 700 casi che si sono verificati all’inizio dell’epidemia nella nave da crociera Diamond Princess, ancorata nel porto di Yokohama.L’agenzia di stampa Kyodo ha sostenuto, sulla base di informazioni ricevute da fonti governative, che la proclamazione dello stato d’emergenza non sarebbe imminente.La filosofia della nuova norma sullo stato d’emergenza è quella di consentire al sistema sanitario giapponese di sostener eil peso dell’epidemia, per cui l’emergenza viene definita come una situazione in cui “la capacità di fornire cure mediche raggiunga il suo limie e le vite delle persone siano messe a rischia a meno che non vengano prese misure”.Anche con questa legge, comunque, il potere di Abe non è totale. Deve comunque ottenere il via libera di una commissine consultiva fatta da medici ed esperti. Una volta proclamata, tocca ai governatori richiedere una serie di misure.Secondo il governo nipponico al momento non ci sono le condizioni per chiedere lo stato d’emergenza. Il virus è stato accertato in 35 delle 47 prefetture. I principali focolai sono stati individuati in Hokkaido e ad Aichi, le uniche due che hanno superato i 100 casi.