(ABNA24.com) Il secondo aiuto inviato dal governo di Tirana dopo i trenta medici e infermieri giunti nel nostro Paese a fine marzo.“Questa è un’altra parte del contingente di forze bianche albanesi che sono venute a darci una mano”, ha detto in diretta il capo della diplomazia italiana dopo aver salutato – munito di mascherina tricolore – gli operatori sanitari, accompagnati dal vice ministro degli Esteri di Tirana, “Sono sessanta infermieri che andranno direttamente nelle Marche, i pullman dell’esercito li porteranno direttamente nelle Marche prossime ore: è una regione fortemente colpita, che sarà aiutata”.“Ringrazio il primo ministro Edi Rama, tutto il governo e tutto il popolo albanese”, ha ribadito Di Maio, “per il secondo grande attestato di amicizia, con un segno concreto di persone che andranno a salvare le vite dei nostri concittadini e allo stesso tempo aiuteranno i nostri medici e i nostri infermieri a prendere respiro dopo oltre un mese – circa 40 giorni – di Italia in lockdown e di lotta al virus che sta portando dei primi segnali positivi”.“Sono fortemente orgoglioso dell’aiuto che l’Italia sta ricevendo: è il frutto di una solidarietà che l’Italia ha dimostrato a tutti i popoli nel mondo”, ha evidenziato il titolare della Farnesina ai piedi dell’aereo dell’Air Albania, “Ma è soprattutto un grande cuore di tanti stati del mondo, tra cui l’Albania, che non si è risparmiata e ha dimostrato non solo una grande amicizia, ma anche un grande senso di solidarietà. Dicevo all’ambasciatrice albanese che se andiamo a rapportare il numero di infermieri e medici arrivati dall’Albania con il numero di abitanti dell’Albania abbiamo una proporzione che è sicuramente la più alta tra gli aiuti ricevuti tra infermieri, medici e operatori socio-sanitari stranieri”.“Non ce l’avremmo mai fatta senza gli aiuti dall’estero ed è grazie a queste persone che stiamo, speriamo, vincendo la battaglia contro questo nemico invisibile che è il coronavirus”, ha concluso Di Maio, “Quindi grazie!”
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